Weston McKennie (Ansa)
Weston McKennie (Ansa)

Torino, 24 gennaio 2021 - La Juventus non fallisce l'occasione di accorciare le distanze di svantaggio da Milan e Inter. I bianconeri stendono il Bologna nel Lunch Match della 19° giornata di Serie A. Finisce 2-0 all'Allianz Stadium: di Arthur (evidente la deviazione di Schouten sul sul tiro) e McKennie le reti che decidono la sfida. Prova non indimenticabile per la Vecchia Signora, messa in difficoltà dai felsinei soprattutto in apertura di ripresa, ma comunque sufficiente per strappare un successo di capitale importanza. Gli ospiti invece escono a testa alta, ma con il rimpianto per le chances non sfruttate nei primi 15 minuti del secondo tempo. 

La sblocca Arthur

Pirlo recupera de Ligt, guarito dal Covid-19, ma preferisce affidarsi nuovamente a Chiellini. In generale solo un cambio per il tecnico bianconero rispetto alla formazione vista contro il Napoli: dentro Bernardeschi, fuori Chiesa. Ancora panchina per Morata, che lascia il proprio posto a Kulusevski. Dall'altra parte Mihajlovic sceglie Svanberg a centrocampo e Vignato in avanti. L'inizio è di marca juventina, anche se il primo tiro porta la firma di Orsolini. La gara è molto maschia e spesso interrotta dai tanti falli. Le emozioni non tardano ad arrivare però: nel giro di 60 secondi, Soriano per poco non arriva sul cross di Dijks e sul ribaltamento di fronte Arthur prende la mira e calcia, Schouten devia involontariamente e spiazza Skorupski. Vecchia Signora in vantaggio con più di un pizzico di fortuna. 

Bernardeschi e Cuadrado spreconi

I rossoblù cercano subito di reagire affidandosi a Orsolini, il più ispirato dei suoi nella frazione d'apertura, che crea scompiglio a destra. Sull'altro fronte però gli uomini di Pirlo si divorano in almeno un paio di occasioni la palla del 2-0. Prima è Bernardeschi a non riuscire a battere Skorupski dopo la deviazione del polacco sulla conclusione di Ronaldo. Poi è la volta di Cuadrado: grande azione personale del colombiano al 31', ma l'ex Fiorentina stecca proprio sul più bello, mandando il pallone alto. Nasce invece sempre da Orsolini la chance per Soriano, che dal limite dell'area non inquadra per poco la porta. L'ultimo sussulto del primo tempo arriva al 41', quando Cuadrado chiama all'intervento Skorupski con un tiro-cross insidioso. 

Juve in difficoltà 

Cuadrado è protagonista anche in avvio di ripresa, seppur in negativo. Già, perché il numero 16 colpisce involontariamente verso Szczesny, i cui riflessi sono semplicemente eccezionali. L'episodio è tuttavia la fotografia perfetta del cattivo approccio della Juventus. Il Bologna prova ad approfittarne: Barrow e Orsolini impegnano Szczesny, mentre il neo entrato Sansone non centra il bersaglio grosso. La risposta bianconera è affidata a Cuadrado, sul quale è attento Skorupski.

McKennie manda i titoli di coda

Pirlo capisce che serve una scossa ai suoi e così toglie Bernardeschi per Morata. Lo spagnolo ci mette un attimo per rendersi pericoloso: bravo Skorupski a chiuderlo in angolo. Peccato per gli ospiti che dal corner nasca il raddoppio della Signora, con McKennie che di testa insacca la rete al 70'. Tre minuti più tardi l'americano potrebbe piazzare il tris, ma Skorupski è super. L'estremo difensore bolognese si supera anche all'86' sulla percussione di Rabiot e sul mancino a botta sicura di Ronaldo all'89'. Poco male per la Juve, che si assicura tre punti che la riavvicinano alle milanesi. L'obiettivo scudetto è sempre vivo per Madama, che non intende mollare il proprio scettro. 

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FRANCESCO BOCCHINI