Andrea Agnelli
Andrea Agnelli

Torino, 17 settembre 2021 - Ammonta a 209,9 milioni di euro la perdita con la quale la Juventus ha chiuso il bilancio 2020/21, approvato nella giornata odierna dal Consiglio di Amministrazione. Un anno fa era stata di 89,7 milioni. Il peggioramento si spiega soprattutto con gli effetti della crisi pandemica (vedi ad esempio il calo pari a 92,7 milioni alla voce ricavi e l'impatto indiretto sui proventi da gestione diritti calciatori). Al 30 giugno 2021, l’indebitamento finanziario netto è pari a 389,2 milioni, sostanzialmente in linea con la passata stagione. Vista la situazione, la società bianconera ha varato un aumento di capitale da massimo 400 milioni di euro. Per il 29 ottobre è convocata l'assemblea degli azionisti. 

"Superlega legittima"

Nel comunicato diffuso dalla Juventus si parla anche della questione Superlega. "In data 19 aprile 2021 Juventus ha annunciato la sottoscrizione di un accordo con altri 11 top club europei per la creazione della Super League, una nuova competizione calcistica europea, alternativa alle competizioni UEFA, ma non ai campionati e alle coppe nazionali. La competizione sarebbe organizzata e gestita dalla ESLC (European Super League Company S.L.), di cui ciascun Club Fondatore è socio secondo quote e diritti equivalenti, in modo tale che tutto il progetto Super League sia di proprietà esclusiva dei club e non di terzi, creando quindi una coincidenza tra i soggetti che sopportano il rischio di impresa e quelli che gestiscono i diritti audiovisivi relativi alle competizioni sportive. Ad oggi - conclude la nota - non è possibile prevedere con certezza gli esiti e i futuri sviluppi del progetto Super League, della cui legittimità la Juventus rimane convinta". 

Leggi anche - Higuain: "Mi prenderò un anno sabbatico"