Federico Bernardeschi
Federico Bernardeschi

Torino, 30 marzo 2020 - Consueto appuntamento per la trasmissione di Juventus Tv, #ACasaConLaJuve, insieme a uno dei calciatori bianconeri. Questa volta è toccato a Federico Bernardeschi raccontare la sua esperienza in una puntata tutta rock'n'roll, alla luce della passione del classe '94 per la musica e della presenza della cantante e tifosa della Vecchia Signora, Francesca Michielin. "Sto molto bene, anche se soffro nel vedere cosa succede - ha esordito Bernardeschi - Siamo lontani da quelle che erano le nostre abitudini, ma stare in casa è la cosa giusta da fare. Cerchiamo di goderci tempo con le nostre famiglie. Un po' di attività fisica fa bene perché ti aiuta a scaricare e a non pensare alla situazione. Più ci si allena e più viene la voglia di farlo. E' un ottimo passatempo in questo periodo". 

In un'emergenza come quella che stiamo vivendo, fa bene anche pensare ai ricordi più belli. "Ho pianto di gioia per la nascita di mia figlia. Non ne parlo spesso, però quella è un'emozione talmente grande che è difficile da spiegare a parole - ha sottolineato l'ex Fiorentina - Il rigore guadagnato contro l'Atletico Madrid un anno fa? Durante la corsa che ha preceduto il fallo che ho subito, ho sentito il supporto e la spinta da parte di tutti nei miei confronti. E' andata molto bene direi". Un altro momento indelebile per Bernardeschi è rappresentato dal giorno in cui la Juventus ha bussato alla sua porta. "Eh ho reagito positivamente...", il commento del 33 bianconero, a cui è stato poi chiesto assieme a quali campioni della storia della Vecchia Signora avrebbe voluto giocare. 

"Giampiero Boniperti, Roberto Baggio e Zinedine Zidane - la risposta di Bernardeschi - Con chi invece prenderei un caffè? Nelson Mandela, Roger Federer, che per me è una leggenda per tutto quello che ha fatto a livello sportivo, ma anche per la persona che è, Angelina Jolie, Jimi Hendrix, i Nirvana, Maria De Filippi, Roberto Benigni e l'avvocato Agnelli".