L'esultanza di Ronaldo
L'esultanza di Ronaldo

Torino, 27 novembre 2020 - Cristiano Ronaldo salterà la sfida di Benevento in programma per domani, con calcio d'inizio alle 18. Nessun allarme dal portoghese, ma semplicemente un turno di riposo concordato con Andrea Pirlo. Senza CR7, con il portoghese che starà fermo ai box per la quarta volta in questa annata (le precedenti tre erano state forzate a causa della positività al Covid-19 del giocatore), il tecnico della Juventus schiererà in attacco la coppia composta da Alvaro Morata e Paulo Dybala. Per lo spagnolo, che sarebbe comunque partito nell'undici titolare, un'occasione per confermare il suo straordinario avvio di stagione, mentre per l'argentino una chance da non sprecare per scuotersi. 

Ricordando quella tripletta al Ciro Vigorito

Lo stadio Ciro Vigorito peraltro evoca bei ricordi nella Joya: nella sfida disputata nell'aprile del 2018, l'ex Palermo fu grande protagonista con una tripletta, decisiva per aiutare i bianconeri a strappare i tre punti. Il 10 sogna di fare altrettanto domani, quando cercherà la prima rete in questo campionato. Dybala infatti si è tolto la soddisfazione di segnare in Champions League, nella gara d'andata con il Ferencvaros, ma non entro i confini nazionali. A pesargli sulle spalle, oltre al digiuno da gol, c'è pure una serie di prestazioni non all'altezza, che lo hanno rilegato al ruolo di riserva degli intoccabili Ronaldo e Morata. Ma con CR7 fuori, Dybala ha fra le mani (o meglio, fra i piedi) l'occasione di riscoprirsi protagonista e di mostrare a se stesso e al popolo juventino di poter recitare ancora una parte importante nel progetto tecnico di questa squadra. 

Tandem a confronto

Da verificare tuttavia la funzionalità del tandem con Morata. I due hanno giocato assieme, cominciando entrambi dal 1', contro Verona, Barcellona e Spezia. Partite nelle quali la Vecchia Signora ha racimolato un successo, un pareggio e una sconfitta, con cinque gol messi a segno. Di questi, tre sono arrivati senza Dybala in campo e con CR7 dentro al suo posto in uscita dalla panchina. Insomma, quel che si può tranquillamente affermare senza paura di cadere in errore è che ad ora la coppia Morata-Ronaldo si è dimostrata decisamente più efficace rispetto alle altre due possibilità. Ma il calcio non è fatto solo di numeri e tatticismi: è pure emotività e intesa in spogliatoio. E raccontare che fra Morata e Dybala manchi il feeling sarebbe sbagliato. I due sono grandi amici e i dubbi che ce la metteranno tutta perché le cose  funzionino in campo anche senza Cristiano, è fuori di dubbio. 

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