27 nov 2021

Juventus-Atalanta 0-1: Zapata affonda la Signora

Colpo Champions per la Dea, che torna a vincere in casa dei bianconeri a 32 anni di distanza dall'ultima volta. Sfortunati i piemontesi: ko Chiesa e McKennie, e al 95' Dybala colpisce la traversa

francesco bocchini
Sport
Juventus' Paulo Dybala (L) and Atalanta's Duvan Zapata in action during the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs Atalanta BC at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 27 November 2021. 
ANSA/MASSIMO RANA
Dybala e Zapata (Ansa)

Torino, 27 novembre 2021 - Dopo 32 anni l'Atalanta torna a vincere a Torino contro la Juventus. Era l'8 ottobre 1989 quando un gol di Caniggia regalava ai nerazzurri il successo all'ombra della Mole. Stavolta è Zapata, a segno per la settimana partita consecutiva, a timbrare l'1-0 dell'Allianz Stadium. Un successo estremamente importante per la Dea, che agguanta momentaneamente al terzo posto l'Inter, salendo a -4 dal duo di testa formato da Milan e Napoli. Madama, sfortunata nel finale in occasione della traversa su punizione di Dybala, invece scivola a sette di lunghezze di svantaggio dalla zona Champions League. Piove sul bagnato per i bianconeri, che perdono nel corso del match sia Chiesa che McKennie, ko per problemi fisici. 

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Juventus-Atalanta 0-1, rivivi la diretta

Zapata la sblocca

Allegri preferisce Alex Sandro a Pellegrini. Per il resto le scelte sono quelle annunciate alla vigilia, con Dybala che rientra dal primo minuto. Dall'altra parte Gasperini lancia dall'inizio l'ex Demiral e sorprende schierando la coppia Malinovskyi-Pessina (e non Ilicic-Pasalic) dietro all'unica punta Zapata. La partita, come nelle attese, è equilibrata, con il ritmo tenuto alto soprattutto dagli ospiti. I bianconeri rispondono colpo su colpo, soffrendo tuttavia l'aggressività degli avversari in fase di impostazione. Le occasioni latitano nonostante il confronto sia godibile dal punto di vista dell'agonismo. Per la prima chance della sfida bisogna attendere il 20', quando McKennie lancia Chiesa davanti a Musso, con l'ex Fiorentina rimontato al momento della conclusione da un super Toloi. Al 28' ecco l'episodio che cambia la gara: Rabiot perde palla in mezzo al campo, Djimsiti verticalizza immediatamente per Zapata che, tenuto in gioco da de Ligt, non lascia scampo a Szczesny. La Vecchia Signora abbozza una reazione, affidandosi soprattutto ai guizzi di Chiesa e Dybala, ma non riesce mai a impensierire Musso. E così l'Atalanta torna senza grosse difficoltà negli spogliatoi forte dell'1-0. 

Traversa Dybala, festa Dea

In apertura di ripresa subito dentro Bernardeschi per Chiesa, vittima di un guaio muscolare. I viaggianti provano ad addormentare la partita, limitandosi a gestire, ma la Juventus sembra più viva rispetto alla prima frazione. Bella la manovra che al 60' porta al tiro Dybala, che risulta di poco alto. Cinque minuti più tardi i ragazzi di Allegri sfiorano il pari con Rabiot, che di sinistro impegna severamente Musso. Dopo Chiesa i bianconeri perdono pure McKennie, sostituito da Kean. I piemontesi le tentano tutte, la Dea si rintana nella propria metà campo alzando il muro. Muro che eregge ancor di più Palomino all'80' sul destro di de Ligt sugli sviluppi di un angolo. Meriterebbero il pareggio i padroni di casa, che sono pure sfortunatissimi al 95', quando è la traversa a dire di "no" a Dybala. Al fischio finale è festa grande per l'Atalanta, che compie un passo fondamentale in vista della prossima Champions League. E' notte fonda invece per Bonucci e compagni, che vedono allontanarsi i posti che valgono l'Europa che conta e uscendo dal campo contestati dai propri tifosi. 

Tabellino

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; McKennie (19' st Kean), Locatelli, Rabiot; Dybala, Morata (40' st Kaio Jorge), Chiesa (1' st Bernardeschi). In panchina: Pinsoglio, Perin, Chiellini, Arthur, Pellegrini, Rugani, Bentancur, Kulusevski, De Winter. Allenatore: Allegri. 

Atalanta (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Zappacosta (26' st Palomino), De Roon, Freuler, Maehle; Pessina (14' st Pasalic), Malinovskyi (42' st Koopmeiners); Zapata. In panchina: Rossi, Sportiello, Muriel, Pezzella, Hateboer, Scalvini, Miranchuk, Ilicic, Piccoli. Allenatore: Gasperini. 

Arbitro: Ayroldi di Molfetta. 

Rete: 28' pt Zapata. Note: cielo coperto, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Freuler, Malinovskyi, Zappacosta, Rabiot, Demiral, Bernardeschi, Djimsiti. Angoli: 6-4 per la Juventus. Recupero: 0'; 6'. 
 

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