Arthur
Arthur

Torino, 26 giugno 2020 - Arthur ha detto "sì" alla Juventus. Anche l'ultimo tassello del puzzle adesso è al proprio posto. Dopo l'accordo con il Barcellona, ecco anche quello con il calciatore brasiliano, che alla fine si è "arreso" alla volontà della società presieduta da Josep Maria Bartomeu di inserirlo nello scambio per arrivare a Miralem Pjanic. Il numero 8 non avrebbe voluto lasciare la Catalogna, ma non tanto per la destinazione, quanto perché il Barcellona è per lui "mes que un club". I blaugrana però, per questioni di bilancio, avevano la necessità di realizzare una corposa plusvalenza entro il 30 giugno e hanno individuato in Arthur il giocatore sacrificabile. 

Arthur per il quale la Vecchia Signora sborserà 70 milioni di euro, 10 in più rispetto alla valutazione di Pjanic. Nel complesso, un'operazione che soddisfa eccome i bianconeri, che vanno sì a perdere un centrocampista importante, ma che ne vanno ad acquisire uno davvero funzionale per il gioco di Maurizio Sarri. Il sudamericano ha infatti nella capacità di fraseggiare e di recuperare palloni le sue armi migliori. In che ruolo verrà schierato l'ex Gremio? Certamente da mezzala, con Rodrigo Bentancur a ricoprire i panni di vertice basso. Oltre al lato tecnico c'è poi quello economico: Arthur dovrebbe firmare un contratto che va da 5 a 5,5 milioni a stagione, a fronte invece dei 7 riconosciuti dai campioni d'Italia a Pjanic. 

Ma anche l'aspetto anagrafico non è da sottovalutare, dato che il nuovo rinforzo della Vecchia Signora ha sei anni in meno rispetto al bosniaco. Insomma, se Arthur dovesse integrarsi con il sistema di Sarri e con l'ambiente juventino, allora sì che si potrebbe affermare tranquillamente che Fabio Paratici ha messo a segno un vero e proprio colpaccio di mercato. La fumata bianca è in arrivo: già nel weekend, verosimilmente domenica, i due calciatori protagonisti della trattativa potrebbero sottoporsi alle visite mediche di rito. Ci sono da sciogliere alcuni cavilli legali (dato che entrambi resterebbero dove si trovano attualmente fino al termine di questa annata), ma l'ufficialità pare ormai un dettaglio.