Marcos Alonso
Marcos Alonso

Torino, 30 settembre 2020 - Lo si sapeva: questo sarebbe stato il calciomercato delle occasioni, essendoci risorse economiche limitate a causa del Covid-19. E una di queste potrebbe essere colta dalla Juventus proprio negli ultimissimi giorni. Dal Chelsea infatti potrebbe uscire uno fra Emerson Palmieri e Marcos Alonso, entrambi profili papabili per la fascia mancina bianconera. I due giocatori piacciono per la loro propensione ad attaccare, che ben si sposerebbe con il progetto tecnico-tattico della Vecchia Signora di mister Andrea Pirlo, che in queste prime due uscite come terzino/esterno a sinistra ha schierato il giovanissimo Gianluca Frabotta e Juan Cuadrado, adattandolo in un ruolo non suo. 

Questo a causa dell'assenza di Alex Sandro, che si è infortunato alla coscia destra e che rientrerà dopo la pausa per le Nazionali. Un'assenza pesante, alla luce dell'importanza del brasiliano (un intoccabile l'anno scorso per Maurizio Sarri) e dell'assenza di vere alternative, se non appunto Frabotta. Mattia De Sciglio infatti non sembra essere preso particolarmente in considerazione da Pirlo, tanto che l'ex Milan avrebbe già dovuto lasciare Torino nelle scorse settimane. Il suo passaggio alla Roma tuttavia è saltato sul più bello e al momento non si registrano interessamenti concreti. Senza l'uscita del classe '92, vietato pensare all'arrivo di uno fra Emerson Palmieri e Alonso. 

Ecco perché la Juve lavorerà in questi giorni per piazzare il proprio numero 2 e per accaparrarsi il nuovo vice Alex Sandro. Alonso, visto già in Italia con indosso la maglia della Fiorentina, sembra la pedina più facilmente raggiungibile (con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto), alla luce degli ultimi screzi fra lo spagnolo e il tecnico dei Blues, Frank Lampard, che non lo ha convocato per il match di di EFL Cup contro il Tottenham. Ecco quindi che, dovesse andare in porto la cessione di De Sciglio, Madama potrebbe sfruttare la chance, anche se sul giocatore c'è pure lo sguardo attento dell'Inter di Antonio Conte, colui che ha portato a Londra lo spagnolo. Insomma, un'insidia mica da ridere per i bianconeri.