Dejan Kulusevski festggia il gol (Ansa)
Dejan Kulusevski festggia il gol (Ansa)

Torino, 20 settembre 2020 - Riparte con il piede giusto la Juventus, che all'Allianz Stadium manda al tappeto la Sampdoria per 3-0 nel Sunday Night di questa prima giornata di serie A. A regalare un esordio felice ad Andrea Pirlo ci pensa un altro debuttante come Kulusevski, che dopo 12 minuti sblocca il risultato. Nel secondo tempo poi arrivano le reti di Bonucci e Ronaldo a completare la festa della Vecchia Signora: se il buongiorno si vede dal mattino, allora le premesse per una grande stagione dei piemontesi ci sono tutte. 

SORPRESE FRABOTTA E MCKENNIE

La prima Juventus di Pirlo presenta subito due novità rispetto alle previsioni, con Frabotta e McKennie titolari. Spazio per Kulusevski, che si posiziona vicino a Ronaldo nel 3-5-2 bianconero. Grossa sorpresa anche sul fronte Samp, con l'ex Ranieri che lascia in panchina un altro ex come Quagliarella, scegliendo di inserire un centrocampista in più e schierando come unica punta Bonazzoli. Madama si fa subito pericolosa con un destro insidioso di Danilo, alto di poco. Ancor più ghiotta la chance che capita al 10' a Ronaldo: lanciato in porta da Ramsey, il portoghese si allunga la sfera e Audero è bravo a murarlo. 

SUBITO KULUSEVSKI

Il portiere della Doria non può invece nulla un paio di minuti più tardi quando Kulusevski, smarcato in area da un rimpallo fortunato fra un difensore avversario e Ronaldo, piazza il pallone all'angolino basso per l'1-0. Al 23' i padroni di casa potrebbero già raddoppiare, ma il sinistro di Ronaldo si stampa sulla traversa. CR7 ha nuovamente sui piedi il 2-0 al 34', quando non riesce a centrare il bersaglio grosso da posizione invitantissima. La Samp in pratica non si fa mai vedere dalle parti di Szczesny se non con una conclusione di Depaoli che tuttavia non crea alcun grattacapo al polacco. E così le due compagini tornano negli spogliatoi con la Juve avanti. 

BIS DI BONUCCI

La musica non cambia in apertura di ripresa, con Frabotta a impegnare Audero in una parata comunque non complicata. Gli ospiti tuttavia appaiono più convinti e potenzialmente più incisivi in attacco grazie agli ingressi di Ramirez e Quagliarella. Insidioso il tiro-cross dell'uruguaiano, che non trova però alcuna deviazione dei compagni. Sull'altro fronte è sempre Ronaldo in evidenza, ma dal punto di vista realizzativo questa non pare esattamente la sua serata: l'ennesima dimostrazione è la girata mancina al 59' fuori misura. Come fuori misura, seppur di un soffio, è il destro deviato del neo entrato De Sciglio. A mandare sostanzialmente i titoli di coda al match ci pensa allora Bonucci: su azione da corner, il centrale bianconero approfitta della respinta corta di Audero su McKennie per siglare il raddoppio. 

FINALMENTE RONALDO

Sul successo dei piemontesi appone la propria firma pure Szczesny, attento sul colpo di testa deviato di Ekdal. McKennie e Quagliarella sfiorano il gol personale (clamorosa la parata di Audero sull'americano), ma entrambi sono sfortunati. Infrange invece quello che sembrava essere diventato un tabù Ronaldo, che finalmente gonfia la rete anche grazie all'assist preciso di un positivo Ramsey.