Juve-Samp, Cristiano Ronaldo festeggia il gol (Ansa)
Juve-Samp, Cristiano Ronaldo festeggia il gol (Ansa)

Torino, 26 luglio 2020 - La Juventus è campione d'Italia per la nona volta consecutiva. I bianconeri non falliscono il secondo match point Scudetto e stendono la Sampdoria per 2-0 grazie alle reti di Cristiano Ronaldo e Bernardeschi. Primo Tricolore in carriera per Maurizio Sarri, che adesso potrà concentrarsi esclusivamente sulla Champions League. In ottica del ritorno con il Lione, da monitorare le condizioni di Dybala e de Ligt, entrambi usciti per dei fastidi muscolari. 

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DIFFICOLTA' JUVE - Nella Juventus si rivedono dall'inizio Bonucci, Matuidi e Pjanic, con Bentancur che comincia dalla panchina. L'altra novità rispetto a Udine è Cuadrado esterno alto al posto di Bernardeschi. Dall'altra parte Ranieri sceglie Tonelli in difesa e la coppia Quagliarella-Ramirez in attacco. La Sampdoria non è arrivata a Torino per ricoprire il ruolo di vittima sacrificale e lo dimostra con i primi 35 minuti, in cui non solo non corre alcun rischio, ma si rende pericolosa con un paio di conclusioni di Quagliarella che tuttavia risultano troppo deboli per impensierire davvero Szczesny. La Vecchia Signora perde Dybala (oltre a Danilo, colpito alla testa) per un problema all'adduttore, ma una volta uscito l'argentino i bianconeri cambiano passo. 

CI PENSA RONALDO - Prima è Ronaldo a provarci dal limite dell'area, spedendo la sfera di poco alta. Poi è Bernardeschi a impegnare Audero con un sinistro violento ma centrale. Proprio quando il primo tempo sembra ormai avviato sul punteggio di 0-0, è CR7 a sbloccare la gara: Pjanic gli serve un assist perfetto su punizione, la difesa blucerchiata si addormenta e il portoghese firma il vantaggio con un perfetto rasoterra. 

RADDOPPIO BERNA - Chi si aspetta una Sampdoria rassegnata nella ripresa si sbaglia di grosso. E al 51' Leris sfiora il pari con un tocco ravvicinato che esce di un soffio. Altro giro, altra chance per i liguri, con la punizione di Ramirez che chiama Szczesny alla deviazione sul fondo. Sul seguente calcio d'angolo è Tonelli di testa ad andare a un passo dall'1-1. La risposta della Vecchia Signora è affidata a Ronaldo, che approfitta del break di Rabiot per arrivare alla conclusione, murata da Audero. La sfida fra il cinque volte Pallone d'Oro e il portiere della Doria si rinnova al 67', quando quest'ultimo respinge un altro tiro dell'attaccante bianconero. La smanacciata dell'ex di turno tuttavia non è perfetta e l'accorrente Bernardeschi non si lascia sfuggire l'occasione per siglare finalmente il suo primo gol in campionato.

FESTA BIANCONERA - Scudetto in cassaforte per i padroni di casa grazie alla rete del 33, ma pure al prodigio di Szczesny su Quagliarella al 70'. I blucerchiati non intendono mollare, ma al 77' devono fare i conti con l'espulsione di Thorsby, ammonito per la seconda volta. I piemontesi perdono de Ligt per un guaio fisico, mentre all'81' Higuain potrebbe calare pure il tris, ma sull'assist di Ronaldo non riesce a inquadrare la porta. Il 3-0 sembra cosa fatta quando l'arbitro Fourneau fischia rigore per fallo di Depaoli su Alex Sandro, ma il penalty di Ronaldo termina sulla traversa. Poco male per la Juventus, che dopo tre minuti di recupero può festeggiare il nono Tricolore di fila. 

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