Andrea Pirlo
Andrea Pirlo

Torino, 20 aprile 2021 - "Siamo assolutamente proiettati sul presente e sulla partita di domani contro il Parma. È fondamentale anche alla luce della sconfitta di domenica contro l'Atalanta. Dovremo approcciare la partita nel migliore dei modi per vincere". Nonostante la Superlega sia l'argomento del momento, Andrea Pirlo non vuole distrazioni di alcun tipo dai suoi. Dopo il ko di qualche giorno fa a Bergamo, il tecnico della Juventus pretende una reazione e tre punti contro il derelitto Parma, ormai a un passo dalla retrocessione matematica in Serie B. Troppo importante la vittoria contro i gialloblù in ottica Champions League, a prescindere dal fatto che i bianconeri continuino o meno a parteciparvi anche in futuro. 

"Superlega come sviluppo per il calcio"

"Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, ovvero ottenere il pass per qualificazione in Champions. Stamattina il presidente ci ha parlato della Super League. Siamo sereni, perché sta pianificando questa cosa, ma dobbiamo pensare al presente". Ma cosa ne pensa l'ex centrocampista sul progetto che tanto sta facendo discutere in queste ore? "E' uno sviluppo per il mondo del calcio. Ci sono stati molti cambiamenti in questi anni, però non sono io la persona più adatta per spiegare questa cosa - sottolinea il tecnico della Vecchia Signora - Come ho detto, c'è il presidente in prima in linea e saprà meglio lui spiegare le cose come stanno le cose". 

Alcuni cambi

Tornando alla partita contro il Parma, Pirlo preannuncia qualche cambio. "Ci saranno Ronaldo e Buffon e credo anche Dybala perché ha bisogno di giocare ed è meglio dargli continuità per riprendere la condizione. Sono contento della prestazione che ha fatto contro l'Atalanta. Si è dimostrato all'altezza dopo tanti giorni di assenza e non era facile. Kulusevski? Può essere che parta da titolare anche lui. Sta bene e ha giocato ottimamente nelle ultime gare. Arthur? Era un po' rammaricato per non essere entrato al meglio, ma è un calciatore che preferisce partire dal primo minuto perché ha bisogno di prendere ritmo, è una cosa che sappiamo già da inizio stagione, ma ho parlato con lui e ha voglia di scendere in campo. Domani potrebbe farlo dal primo minuto". 

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