Maurizio Sarri, 61 anni, cerca il primo trofeo con la Juventus
Maurizio Sarri, 61 anni, cerca il primo trofeo con la Juventus

Torino, 14 giugno 2020 - Per la seconda volta nella storia, la finale di Coppa Italia sarà Juventus-Napoli. Le due società si ritrovano nell'atto conclusivo a distanza di otto anni da quel precedente che vide gli azzurri trionfare sulla Vecchia Signora allenata da Antonio Conte e fresca di primo Scudetto dell'era post Calciopoli. 2-0 con gol di Cavani e Hamsik e quarta Coppa Italia in bacheca per il club partenopeo, che due stagioni più tardi avrebbe poi portato il conto totale a cinque grazie al successo sulla Fiorentina. Nella speciale classifica, i bianconeri sono davanti a tutti per distacco: 13 i titoli conquistati finora, di cui l'ultimo due anni fa ai danni del Milan. 

Emozione Gattuso: "Dedico la finale a mia sorella"

A livello di Coppa Italia, quello di mercoledì prossimo sarà il dodicesimo incrocio fra Juventus e Napoli. Il bilancio vede cinque vittorie per i piemontesi, quattro per i campani e due pareggi. L'ultima sfida? Al San Paolo nell'aprile del 2017, con i padroni di casa a imporsi per 3-2 nella semifinale di ritorno. Una vittoria tuttavia inutile, dato che ad accedere all'atto conclusivo fu la Vecchia Signora, forte del 3-1 dell'andata. Un doppio confronto sul quale mise la propria firma indelebile il grande ex Gonzalo Higuain, con tre gol complessivi (di cui la doppietta in terra partenopea). Visto quanto accaduto in passato, il Pipita avrebbe rappresentato uno dei maggiori pericoli per la difesa azzurra anche nella finale del 17 giugno, ma l'argentino difficilmente potrà essere a disposizione, causa l'infortunio muscolare. 

Senza Higuain, l'altro grande osservato sarà Maurizio Sarri. Uno strano scherzo quello riservatogli dal destino: il primo titolo da allenatore della Juventus potrebbe arrivare contro la squadra del suo cuore, quello che lo ha reso uno dei migliori tecnici in circolazione in Italia. A differenza di quanto avvenuto il 26 gennaio scorso, questa volta non ci saranno i tifosi del Napoli a fischiarlo, ma per Sarri sarà comunque una forte emozione. E dopo aver mancato l'appuntamento con la Supercoppa Italiana, il mister è consapevole di non potersi permettere di fallire un'altra finale, seppur di minor valenza rispetto a quella che la Vecchia Signora sogna di disputare e di aggiudicarsi ad agosto.