Allegri durante il match Juve-Milan (Ansa)
Allegri durante il match Juve-Milan (Ansa)

Torino, 19 settembre 2021 – Finisce 1-1 il big match della quarta giornata di Serie A tra Juventus e Milan: all’iniziale vantaggio bianconero griffato al 4’ minuto da Alvaro Morata, i rossoneri hanno risposto con la stoccata di testa di Rebic al 76'. Un pari che sta stretto a mister Stefano Pioli: “Siamo venuti allo Stadium per vincere – ha spiegato a Dazn il tecnico rossonero – ma nei primi minuti abbiamo trovato una Juventus migliore di noi. Nel secondo tempo siamo sicuramente migliorati e siamo stati più bravi di loro. Abbiamo provato a vincerla ed è stata senza dubbio una prestazione positiva”. Elogi per Ante Rebic, in un momento senza dubbio positivo: “E’ un giocatore che ha intensità e qualità. I meriti che ha glieli riconosco tutti. Ci sta dando una grande mano visto che sono fuori Ibra e Giroud. Può rendersi protagonista di giocate importanti e in grado di spaccare le partite”. A complicare le cose le tante assenze pesanti – su tutte quelle appunto di Ibra e Giroud – alle quali si è aggiunta quella di Kjaer ma Pioli non cerca alibi: “La prestazione non è stata inferiore alle precedenti, bisogna anche pensare al valore degli avversari. Abbiamo giocato un buon calcio. Sul gol della Juve abbiamo commesso un errore ma non mancano idee, volontà e spirito di squadra”.
 

La rabbia di Allegri

Umori opposti per il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, che non ha nascosto la rabbia per il calo mostrato dalla sua squadra nella ripresa: “Sono abbastanza arrabbiato. Abbiamo giocato un buon primo tempo, concedendo un solo tiro dalla distanza al Milan, ma poi abbiamo addirittura rischiato di perderla. Abbiamo perso attenzione e determinazione come dimostra l’azione del corner del pareggio. Troppa sufficienza. La squadra ha fatto un passo avanti ma dobbiamo ancora migliorare. Dobbiamo imparare velocemente ad essere più tosti e cattivi nei momenti conclusivi di queste partite. Bisogna giocare meglio ma questo fa parte del processo di crescita dei giocatori”. Allegri ha poi fatto anche mea culpa: “Probabilmente anche io ho commesso un errore sui cambi. Avrei dovuto mettere giocatori con maggiore attitudine difensiva”.

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