L'esultanza di Ronaldo
L'esultanza di Ronaldo

Torino, 29 dicembre 2020 - La Juventus è dipendente da Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata? Un quesito che sorge spontaneo alla luce del rendimento tenuto finora dai bianconeri. E la risposta, numeri alla mano, non può che essere affermativa. Insieme il portoghese e lo spagnolo hanno combinato per 26 reti (16 il primo, 10 il secondo) fra campionato e Champions League, ossia il 66% del fatturato complessivo della Vecchia Signora (39 gol). Il terzo miglior marcatore è Dejan Kulusevski a quota tre, seguito da Bonucci, Chiesa, Dybala e McKennie con due centri, e Adrien Rabiot che ha firmato una singola rete. Vedendo questa lista, spicca soprattutto il magro bottino dei centrocampisti a disposizione di Andrea Pirlo

Ramsey e Dybala in rosso

Si sapeva già in partenza che calciatori come Arthur o Bentancur non avevano nelle proprie corde il gol, ma il discorso cambia se si parla di Aaron Ramsey. Dopo le quattro reti realizzate nella scorsa annata, il gallese è ancora fermo al palo in questa stagione. Per fortuna della Juventus ci sta pensando McKennie a portare in dote reti pesanti, come quelle messe a segno nel derby contro il Torino e al Camp Nou contro il Barcellona. Lo statunitense si sta dimostrando l'unico centrocampista con capacità di inserimento in area, oltre all'ex Arsenal. Chiedergli di più sarebbe eccessivo, mentre ci si deve aspettare un impatto diverso in zona gol da parte sia di Ramsey che dei vari Chiesa, Kulusevski e soprattutto Dybala. 

Il mercato non basta

Vero che l'argentino non sta avendo continuità di impiego, un po' come il compagno svedese, ma due reti sono uno score davvero troppo misero per uno con le sue qualità. Dal canto loro Morata e Ronaldo non possono continuare a lungo a reggere la baracca da soli e non è pensabile che il mercato - con la dirigenza bianconera alla ricerca di un numero 9 in grado di far riposare ogni tanto l'attaccante di proprietà dell'Atletico Madrid - rappresenti l'unica soluzione percorribile. Pirlo ci dovrà mettere del suo, puntando sempre di più su McKennie, non a caso un titolare inamovibile nelle ultime uscite, cercando di rivitalizzare Dybala e pretendendo un contributo maggiore da Ramsey e gli altri. 

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