Torino, 9 febbraio 2021 - La Juventus è la prima finalista di Coppa Italia. Dopo la vittoria a San Siro di una settimana fa, basta lo 0-0 ai bianconeri nella gara di ritorno con l'Inter per festeggiare il traguardo. La Vecchia Signora si rende protagonista di una prestazione molto simile a quella mostrata sabato scorso con la Roma: praticamente perfetta in difesa, rinunciando spesso e volentieri ad attaccare pur di restare compatta. La partita monumentale di Demiral e de Ligt non consente a Lautaro Martinez e Lukaku di sfondare, tanto che il più pericoloso per la Beneamata risulta Hakimi. E così i piemontesi raggiungono per la 19esima nella propria storia l'atto conclusivo della manifestazione e ora aspettano la vincente di Atalanta-Napoli.

Coppa Italia oggi: Atalanta-Napoli

Che errore Lautaro

Diversi cambi nella Juventus, costretta a fare a meno di Arthur oltre che di Dybala e Ramsey. Demiral-de Ligt è la coppia di centrali. Cuadrado viene schierato in posizione più avanzata rispetto al solito, dall'altra parte occasione per Bernardeschi, mentre in avanti tocca a Kulusevski e Ronaldo. Formazione tipo invece per l'Inter, che rispetto al match d'andata ritrova Hakimi e Lukaku. A centrocampo c'è Eriksen. Dire che il ritmo è blando nei primi minuti è un eufemismo. La palla fra i piedi ce l'hanno soprattutto i padroni di casa, ma è un possesso fine a se stesso. Dal canto suo la squadra di Antonio Conte aspetta, in attesa del varco giusto. Quel varco che trova Hakimi al 10', ma sul suo cross Lautaro svirgola malamente. 

L'Inter attacca, la Juve resiste

Dal 20' in avanti il canovaccio del match cambia. I nerazzurri provano a forzare i tempi e a schiacciare gli avversari nelle propria metà campo. Clamorosa la chance che capita al 25' a Lukaku, che sugli sviluppi di una punizione mette di petto sul fondo. Seppur stressata dagli attacchi interisti, la difesa juventina regge, grazie in particolare alla serata da dominatori di Demiral e de Ligt. Superata la tempesta, la Vecchia Signora tira fuori la testa dalla sabbia e al 42' Ronaldo impegna Handanovic. Poco dopo è invece de Vrij a respingere la conclusione a botta sicura del portoghese. E' l'ultimo sussulto del primo tempo, che va in archivio a reti inviolate. 

Handanovic salva i suoi

La ripresa si apre con i viaggianti costantemente in avanti. Chance invitante al 51' per il solito Hakimi, che di sinistro manda alto di poco. La risposta della Signora è affidata a Ronaldo: al 58' la mira non è precisa, mentre al 64' è decisiva la contrapposizione di Handanovic per negargli il gol del vantaggio. L'estremo difensore nerazzurro è nuovamente super al 70' su CR7, autore di una strepitosa azione. In questi minuti l'Inter deve ringraziare più volte il proprio capitano: al 75' nuovo pericolo dalle parti dello sloveno, che dice no in uscita a Kulusevski.

Festa bianconera

Scampato il pericolo, la Beneamata si lancia all'assalto disperato della porta di Buffon. Ma il muro bianconero non ha nessuna intenzione di crollare, anche perché Andrea Pirlo si gioca pure la carta Chiellini. Gli ultimi tentativi sono di Hakimi e Sensi, ma le energie vengono meno e per la Juventus è vita piuttosto facile fino al 94', quando il triplice fischio di Mariani significa finalissima per i piemontesi. 

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