Cristiano Ronaldo festeggiato dai compagni (Ansa)
Cristiano Ronaldo festeggiato dai compagni (Ansa)

Torino, 2 febbraio 2020 - Ancora Cristiano Ronaldo, per la nona volta di fila in campionato. CR7 entra nella storia della Juventus (eguagliando il record di David Trezeguet) con la doppietta di rigore contro la Fiorentina, stesa per 3-0. Di de Ligt l'altra rete, proprio in chiusura di match. Una vittoria che permette alla Vecchia Signora di salire a quota 54 punti. 

Serie A: calendario e classifica

DOUGLAS COSTA NEL TRIDENTE - Sarri ripropone Rabiot a centrocampo, mentre in attacco spazio al tridente con Douglas Costa e Ronaldo sugli esterni e Higuain punta centrale. Dall'altra parte si registra il debutto di Igor e la presenza dal 1' di Cutrone, affiancato da Chiesa e Ghezzal. Il copione della gara è chiaro fin da subito: la Juve controlla il possesso palla e attacca fin da subito con un buon ritmo, e la Fiorentina si difende provando a sfruttare le ripartenze.

MIRACOLO SZCZESNY, POI CR7 - Nonostante il predominio bianconero, sono i viola ad avere le prime occasioni della sfida. Al 22' è il doppio colpo di tacco di Benassi e Chiesa a chiamare al mezzo miracolo Szczesny, che subito dopo si esalta anche sul tiro di Lirola. Senza grossi spazi a disposizione, anche la Vecchia Signora si affida alla conclusione dalla lunga distanza per creare problemi a Dragowski, bravo a dire di no a Bentancur. Quella di Pjanic invece trova il polso di Pezzella, che porta l'arbitro Pasqua ad assegnare al 39' il rigore ai campioni d'Italia dopo aver rivisto l'episodio al Var. Dal dischetto si presenta Ronaldo che non sbaglia, andando così a segno per la nona partita consecutiva in campionato. 

MADAMA LA CHIUDE - Sotto 1-0 all'intervallo, la Fiorentina tenta di reagire in apertura di ripresa. Inizio forte degli uomini di Iachini, che mettono in (leggera) difficoltà la capolista. Al 62' Benassi sfiora il bersaglio grosso con un gran bel tentativo da fuori. Scampato il pericolo, Madama torna ad affacciarsi dalle parti di Dragowski, che si supera sul tocco ravvicinato di Higuain. Decisamente meno insidioso il mancino di Rabiot, che comunque sporca i guantoni dell'estremo difensore viola. Il portiere dei toscani non può invece nulla all'80', quando Ronaldo lo trafigge ancora dagli undici metri, causa l'intervento giudicato da rigore di Ceccherini su Bentancur. A mandare i titoli di coda sulla sfida ci pensa de Ligt, che di testa sigla il definitivo 3-0.