Messi trattiene la maglia di Buffon (Ansa)
Messi trattiene la maglia di Buffon (Ansa)

Barcellona, 8 dicembre 2020 - "Se la possiamo definire un'impresa? Beh, venire a Barcellona, non subire gol e farne tre, come vogliamo chiamarla se non così? E' merito di un grande gruppo che sta crescendo". Parola di Leonardo Bonucci, uno dei tanti protagonisti della storica serata della Juventus, capace di vincere 3-0 al Camp Nou e di strappare ai catalani il primo posto nel girone G di Champions League proprio a un passo dallo striscione del traguardo. "Stasera dovevamo mettere in campo per tutta la sfida quei valori che si sono visti nel secondo tempo del derby. Abbiamo portato a casa il primo posto che era importante, oltre che per il prosieguo della Champions, anche per noi stessi, per questo gruppo, per coltivare dentro di noi la consapevolezza e l'autostima che giocando le partite in questa maniera possiamo fare grandi cose".

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In cerca di continuità 

Orgoglioso dei suoi anche Gigi Buffon, di rientro dal 1'. "Per noi è un'iniezione di fiducia non indifferente, perché venire qua con lo sfavore del pronostico e ribaltare lo 0-2 dell'andata credo che sia qualcosa di clamoroso. Ma le cose non accadono per caso. Arrivare primi nel girone qualche vantaggio te lo dà. Come mai questi alti e bassi? Prima di trovare una certa continuità devi passare da gare meno brillanti a partite più esaltanti - dice il numero 77 della Vecchia Signora - Penso che il nostro obiettivo debba essere quello di trovare al più presto un'identità ben precisa, perché senz'anima non si vince nemmeno a biliardino...Se troviamo questa continuità siamo una grande squadra".  

Testa al campionato

Dello stesso avviso è un sorridente Andrea Pirlo. "Era una match importante per il nostro cammino. Quando entri con questa concentrazione e determinazione i valori in campo poi si vedono. Formazione diversa rispetto al solito? Avevamo preparato la gara per avere superiorità in mezzo al campo. Sapevamo che avrebbero fatto fatica a stoppare gli inserimenti delle nostre mezzali e in questo siamo andati benissimo - sottolinea il tecnico della Juventus - Abbiamo fornito una bellissima prestazione sotto il piano tattico. Ci tenevamo tutti a questa sfida, specie Cristiano Ronaldo che affrontava il suo eterno rivale. Quando hai questi stimoli diventa tutto più facile. Adesso non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo, che è il campionato, e quindi servono prove del genere anche in serie A, a cominciare da Genova". 

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