La festa degli azzurrini: sono agli ottavi di finale del Mondiale Under 20
La festa degli azzurrini: sono agli ottavi di finale del Mondiale Under 20

Bydgoszcz (Polonia), 26 maggio 2019 - L'Italia è già agli ottavi di finale di questo Mondiale Under 20. Dopo il successo sul Messico, gli azzurrini regalano il bis contro l'Ecuador, battuto grazie alla rete al 15' di Pinamonti. L'attaccante del Frosinone, ma di proprietà dell'Inter, è il grande protagonista insieme a Plizzarri, che neutralizza un calcio di rigore a Campana proprio sul finale di prima frazione e che in avvio di gara salva i suoi in almeno un paio di occasioni. Da segnalare l'espulsione di Porozo al 40', che costringe i sudamericani in inferiorità numerica per più di un tempo. Nonostante questo, la Nazionale del commissario tecnico Nicolato soffre fino all'ultimo, ma riesce a portare a casa quella vittoria che significa passaggio del turno matematico con una giornata di anticipo.

LA CRONACA - A differenza della sfida con il Messico, l'Italia parte con le marce basse. E' infatti l'Ecuador ad andare a un passo dall'1-0, prima con Alvarado e poi con Cifuentes, ma Plizzarri si supera. I sudamericani fanno la partita, eppure al 15' sono gli azzurrini a portarsi in vantaggio con Pinamonti, autore di un destro chirurgico dopo la torre di Scamacca.

La formazione di Celico non si scoraggia e continua a mantenere il pallino del gioco nelle proprie mani. L'Italia però fa buona guardia e al 40' arriva l'episodio che cambia faccia alla contesa: Porozo commette un brutto fallo su Pellegrini, l'arbitro Makhmamed prima lo ammonisce, poi lo espelle dopo aver rivisto l'episodio al Var. La tecnologia è nuovamente decisiva qualche minuto più tardi, quando il direttore di gara decreta un calcio di rigore in favore dell'Ecuador a causa della trattenuta in area da parte di Del Prato su Cifuentes. Dagli undici metri si presenta Campana, che viene ipnotizzato da Plizzari. Il portiere di scuola Milan manda così le due squadre negli spogliatoi con l'Italia avanti 1-0.

Nella ripresa il copione del match resta il medesimo: i sudamericani attaccano, mentre Pinamonti e compagni si difendono. E lo fanno bene, perché gli avversari non riescono mai a impensierire davvero Plizzarri. La difesa tiene alto il muro e dopo quattro minuti di recupero gli azzurrini possono festeggiare la qualificazione agli ottavi di finale.