Gigio Donnarumma
Gigio Donnarumma

Milano, 4 ottobre 2021 - A distanza di tre mesi dalla vittoria dell'Europeo, la Nazionale azzurra torna a giocarsi la vittoria di una manifestazione. Certo, l'importanza è sicuramente inferiore, ma i ragazzi di Roberto Mancini hanno tutta l'intenzione di provare a regalare un'altra soddisfazione al popolo italiano. "Si punta a far nostra la Nations League. Dopo il successo a Euro 2020, la Nazionale deve sempre scendere in campo con l'obiettivo di vincere", ha detto orgogliosamente il presidente federale, Gabriele Gravina. Prima di pensare a un'ipotetica finale però c'è da battere la Spagna nella semifinale in programma per mercoledì (6 ottobre, ndr) a San Siro, uno stadio che Gigio Donnarumma conosce molto bene. 

"Ho dato tutto al Milan"

L'ex Milan, oggi in forza al Paris Saint Germain, è pronto a tornare a difendere i pali di quelle porte che lo hanno visto crescere, fino a diventare il miglior giocatore dello scorso Europeo. "Sono emozionato, perché Milano e il Milan sono una parte importante della mia vita. Poi siamo qui a giocarci la Nations League, una competizione a cui teniamo - le parole in conferenza stampa del classe '99 - Accoglienza ostile da parte di San Siro nei miei confronti? Al Milan ho dato sempre tutto, fino all'ultimo, succedesse una cosa del genere mi dispiacerebbe anche perché è una gara importantissima e quindi spero che i tifosi possano aiutarci". 

Spagna da temere

Nonostante l'addio a costo zero, il rapporto fra Donnarumma e la società rossonera sembra essere rimasto buono, almeno ascoltando l'estremo difensore. "Con Maldini non c'è alcun tipo di problema, gli ho fatto i complimenti anche ieri sera. Mi fa piacere incontrare di nuovo i miei compagni, con lui parlerò tranquillamente, scherzando: non ci sono problemi. Sono contento del percorso che sta facendo il Milan, sarò sempre un tifoso rossonero. Sono contento per Pioli, lo sento spesso". E sulla Spagna, che l'Italia ritrova dopo averla già sconfitta ai rigori in semifinale all'Europeo, Donnarumma sottolinea: "Mi aspetto la stessa squadra vista a Wembley. Non sarà una gara semplice, all'Europeo fu difficile, c'è voluto tanto di noi stessi per avere la meglio. Anche ora servirà il 110% per batterli". 

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