Da sinistra, Caputo, El Shaarawy e Bonaventura (Ansa)
Da sinistra, Caputo, El Shaarawy e Bonaventura (Ansa)

Firenze, 7 ottobre 2020 - La Moldavia non è un banco di prova molto attendibile, ma l'Italia di Roberto Mancini c'è e lo dimostra battendo 6 colpi: di questi ben 5 avvengono nel primo tempo, in cui gli azzurri frantumano la fragile resistenza degli ospiti con Cristante, Caputo ed El Shaarawy, autore di una doppietta inframezzata dal goffo autogol di Posmac. Nella ripresa, complice la girandola dei cambi, i ritmi calano, ma l'Italia riesce comunque ad arrotondare il bottino con Berardi: un ottimo viatico in vista del terzo turno di Nations League contro la Polonia, in programma domenica.

La Moldavia comincia bene e si fa vedere subito con la botta di Platica sugli sviluppi di un corner, ma presto l'Italia prende le redini della partita: il primo guizzo azzurro arriva al 6', quando Lazzari arma il destro poi ribattuto di Cristante. Gli ospiti si rendono davvero pericolosi dopo un giro di lancette: Nicolaescu resiste al ritorno di Acerbi e obbliga Sirigu a una parata in tuffo per salvare la propria porta. Al 10' si fa vedere ancora Cristante: la sua conclusione centra ancora una volta un avversario.

Al 13' si fa vedere El Shaarawy, che cerca il palo più lontano senza tuttavia trovarlo: il Faraone ci riprova al 18' ma Koselev, in uscita, si rifugia in un corner dai cui sviluppi arriva il vantaggio dell'Italia grazie al colpo di testa di Cristante non trattenuto dall'estremo difensore moldavo. Al 23' gli azzurri raddoppiano con Caputo, alla prima gioia con la maglia della Nazionale: la punta del Sassuolo, scattato sul filo del fuorigioco, deposita la sfera in rete e capitalizza al meglio il suggerimento di Biraghi. Al 30' si unisce alla festa del gol El Shaarawy, che prima con un gran controllo d'esterno elude la marcatura di Craciun e poi con un tocco vellutato castiga Koselev. Nell'occasione il suggeritore è stato Cristante, che al 36' innesca Lazzari, che a sua volta serve Bonaventura: il jolly della Fiorentina carica il piattone ma centra Craciun. Al 37' la Moldavia si fa male da sola con Posmac che, nel tentativo di anticipare Caputo, manda la sfera nella propria porta, che viene perforata anche in pieno recupero: il protagonista è ancora El Shaarawy, che corregge di testa in rete il lob di Lazzari.

 

La Moldavia prova a ripartire nella ripresa con più grinta: al 50' Cociuc apparecchia per Rata, la cui conclusione viene murata dalla difesa azzurra. Sul ribaltamento Locatelli si fa vedere con un mancino sporco che il neoentrato Namasco non trattiene: sulla ribattuta Mudrac anticipa Caputo, che al 55' riceve il tacco di Bonaventura e in precario equilibrio non trova la porta. Poco dopo il centrocampista viola si mette in proprio con un sinistro violento da posizione defilata che termina a lato. I ritmi calano a causa della girandola delle sostituzioni che non coinvolge Caputo, che al 72' trova il punto del 6-0 depositando in rete un facile tap-in dopo la discesa di Grifo, subentrato poco prima ad El Shaarawy. Tocca poi all'altro volto nuovo Emerson Palmieri farsi vedere: l'occasione è un piazzato che sfiora il palo della porta moldava. Il 7-0 non arriva ma, in vista del match di Nations League contro la Polonia, le sensazioni lasciate dagli azzurri a Mancini sono ottime.