Roberto Mancini (Lapresse)
Roberto Mancini (Lapresse)

Firenze, 22 marzo 2019 - “E' chiaro che ho la formazione in testa”. E poi? “Kean? Se giocherà dovrà dimostrare entusiasmo e tranquillità, giocando con allegria ed evidenziando il suo talento. Ma lasciatemi ancora qualche ora per decidere”. Così Roberto Mancini. Tradotto: Kean - a meno di improbabili ripensamenti - giocherà al fianco di Immobile e Bernardeschi in attacco, così come aveva anticipato il QS - l'inserto sportivo di Quotidiano Nazionale - lo scorso 19 marzo. Scelta neanche troppo difficile quella del Mancio perchè considera l'attaccante della Juve il vero grande prospetto di fuoriclasse in mezzo a tanti grandi attaccanti che tali sono e tali resteranno. Peraltro, la scelta è anche più logica nel ballottaggio con l'interista Politano perchè Moise Kean è giocatore che vede maggiormente la porta. E' attaccante moderno che sa fare movimento, ma con il pedigree del centravanti. E in una Nazionale che fa spellare le mani dagli applausi per il bel gioco d'attacco mostrato nelle ultime uscite ma si trascina dietro il problema del gol, mettere Kean vicino a Immobile e Berna significa aumentare sensibilmente il potenziale offensivo. A maggior ragione in una gara da vincere per partire bene nella corsa ad Euro2020. E non solo, perchè c'è da “migliorare il ranking che ci consentirebbe un sorteggio migliore in vista dei Mondiali”.

E la Finlandia? Respect. Dice Mancini: “Non è avversario facile, anzi, eppoi è la prima gara di qualificazione e questo ha la sua importanza”. Però, le convinzioni sono a mille, come è giusto che sia e il ct fa il pieno di certezze: “Non mi lamento e sono soddisfatto, la crescita dei ragazzi è stata costante, sono convinto che miglioreremo ancora la qualità e segneremo gol già domani”. E' questo, l'ultimo grande assillo di Mancini, il gol, unico problema irrisolto in una Nazionale che sta crescendo in maniera esponenziale. Senza Florenzi e Chiesa, il ct farà esordire Piccini nel ruolo di terzino destro con Kean al posto di Chiesa in attacco. Per il resto, la formazione dovrebbe essere quella annunciata.

Infine, il giallo della maglia numero 10. A chi andrà? Il ct, che l'ha indossata per una vita, sa cosa rappresenti e quanto sia 'sacra' per lo spogliatoio: “Ha un sapore particolare e solitamente la indossano i più forti, quelli capaci di numeri straordinari. Lascio ai ragazzi la decisione, anche se io ho un'idea ma la tengo per me”. Quell'idea, si tinge di bianconero e porta inevitabilmente a Bernardeschi, giocatore cresciuto enormemente anche sul piano della personalità e candidato ad essere uno dei leader della young generation di Mancini.

La partita con la Finlandia della Dacia Arena si giocherà sabato sera alle 20.45 con diretta televisiva su Rai Uno e Rai Uno HD.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Piccini, Bonucci, Chiellini, Biraghi; Barella, Jorginho, Verratti; Bernardeschi, Immobile, Kean. Ct: Mancini.

FINLANDIA (4-4-2): Hradecky; Granlund, Sauli Vaisanen, Arajuuri, Pirinen; Schuller, Kamara, Sparv, Soiri; Pukki, Hamalainen. All.: Kanerva. 

Arbitro: Orel Grinfeeld (Isr)