Javier Zanetti
Javier Zanetti

Milano, 11 dicembre 2019 – Reagire immediatamente, imparare dalla sconfitta. La batosta di ieri sera contro il Barcellona è difficile da smaltire per l’Inter che manca da sette anni agli ottavi di Champions League, e forse la battuta d’arresto contro una squadra rimaneggiata e qualificata lascia ancora più amarezza, perché arrivata nell’anno in cui si sta costruendo una nuova mentalità vincente. Ma se si vuole davvero migliorare, per Javier Zanetti è necessario imparare dalle sconfitte.

NON SEMPRE BASTA FARE IL MASSIMO – Il vice presidente nerazzurro è stato ospite oggi del premio ‘Mecenate dello sport’, i colleghi dell’Ansa ne hanno raccolto le sensazioni dopo l’uno a due di ieri sera: “Credo che dalle sconfitte si impari sempre qualcosa – ha affermato – Quello che è successo col Barcellona deve aiutarci a crescere, anche se dispiace per staff, squadra, società e tifosi. Dico però che un risultato non può condizionare tutto il lavoro fatto fino adesso”. Ancora Zanetti: “I ragazzi lavorano sodo tutti i giorni e lo hanno fatto anche ieri sera, meritavano un risultato diverso ma non sempre fare il massimo basta per vincere. Restiamo comunque convinti del percorso intrapreso”.

CULTURA DEL LAVORO E SCUDETTO – Zanetti non ha nulla da rimproverare alla squadra, ognuno sta dando tutto quello che ha e si lavora sui minimi dettagli con professionalità, ma le sconfitte, purtroppo, accadono: “Vivo la squadra ogni giorno e so quale cultura del lavoro c’è nel gruppo. Lo staff e i giocatori stanno lavorando con professionalità e questo ci fa guardare con serenità al futuro. Possiamo iniziare un percorso importante e ambizioso”. Ma con l’eliminazione in Champions League si può parlare di Scudetto come primo obiettivo in casa Inter? La risposta di Zanetti: “E’ presto per parlare di questo, noi ora dobbiamo concentrarci partita dopo partita e i risultati arriveranno. Cercheremo di rialzarsi subito, sperando anche che qualche infortunato possa rientrare e aiutarci”.