Emiliano Viviano ai tempi della Samp
Emiliano Viviano ai tempi della Samp

Milano, 11 febbraio 2020 – Due giorni di tempo per valutare se tesserare fino a giugno Emiliano Viviano. E’ questa la strategia dell’Inter sul portiere dopo le incertezze di Padelli nel derby e l’assenza prolungata di Samir Handanovic. Domani sera in Coppa Italia toccherà all’ex Toro, ma alle sue spalle ci sono solo Berni e Stankovic, troppo poco per non rischiare. Ecco perché l’idea Viviano.

TEST OK – Ieri per Viviano ci sono stati i test e la visita di idoneità al Coni, il portiere sta bene ed è tesserabile. L’Inter si è presa un paio di giorni di tempo, soprattutto per comprendere meglio le condizioni di Samir Handanovic. Nel caso Marotta procedesse al tesseramento, per Viviano sarebbe un ritorno all’Inter dopo quasi dieci anni. Nel 2011, infatti, i nerazzurri lo prelevarono dopo un errore nella compilazione delle buste da parte del Bologna, comproprietaria del cartellino. Viviano è reduce dal girone di ritorno dell’anno scorso giocato a Ferrara con la Spal, poi lo svincolo dallo Sporting Lisbona. Da svincolato, può essere tesserato in qualsiasi momento.

HANDA OUT – Nel frattempo si tengono monitorate le condizioni di Handanovic dopo l’infrazione al mignolo. Il portiere sloveno salterà sicuramente la Coppa Italia con il Napoli, domani alle 20.45, ma anche la sfida dell’Olimpico con la Lazio, che vale un pezzo di Scudetto. L’intenzione pare quella di riuscire a recuperarlo per le sfide a SampdoriaJuventus, fissata il primo di marzo, e in questo lasso di tempo sarebbe un rischio eccessivo affidarsi ai soli Padelli, Berni, che non gioca in A da sette anni, e Stankovic, figlio di Dejan. Con Handanovic di rientro per il match con la Samp, Conte vuole affrontare la sfida con la Lazio con un parco portieri più ampio per coprirsi da ogni possibile evenienza. Da qui l’idea Viviano. L’ex Samp e Bologna non ha mai giocato con la maglia dell’Inter, infatti nel 2011 venne fermato da un grave infortunio e le sue presenze furono zero. Poi la sua carriera ripartì dal Palermo e ora, a 34 anni, potrebbe arrivare l’esordio assoluto in nerazzurro.