L'esultanza di Lukaku e Hakimi
L'esultanza di Lukaku e Hakimi

Milano, 2 maggio 2021 - La festa in casa Inter è già partita ieri al ritorno da Crotone, perché dopo il 2-0 inflitto ai calabresi lo Scudetto è ormai cosa fatta. Ma non ancora ufficiale: per la matematica i nerazzurri devono attendere la gara delle 15 fra Sassuolo e Atalanta. In caso di mancato successo al Mapei Stadium della Dea, rimasta l'unica squadra in grado di poter impensierire Handanovic e compagni nella corsa al primo posto, sarà titolo già oggi per gli uomini di Antonio Conte.

Basta un punto

Altrimenti la Beneamata dovrà pazientare almeno un'altra settimana, quando le basterà raccogliere un pareggio contro la Sampdoria, sabato 8 maggio, per laurearsi campione d'Italia a distanza di 11 anni dall'ultima volta. L'Inter si cucirebbe sul petto il 19esimo Scudetto della propria storia anche perdendo contro i blucerchiati, ma a quel punto sarebbe necessario un passo falso (pari o sconfitta) dell'Atalanta, il giorno dopo, al Tardini di Parma. 

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