Inter-Verona: duello aereo fra Brozovic e Lasagna (Ansa)
Inter-Verona: duello aereo fra Brozovic e Lasagna (Ansa)

Milano, 25 aprile 2021 – E’ bastato un gol di Darmian nella ripresa all’Inter per battere il Verona e tornare alla vittoria dopo due pareggi consecutivi. Determinante l’ingresso del laterale nel secondo tempo che ha deciso la sfida al 76’, dopo un match equilibrato e in cui il Verona non ha reso vita facile ai nerazzurri. A cinque giornate dalla fine lo Scudetto è sempre più vicino.

Primo tempo

Conte con i fedelissimi e la formazione titolare, nel Verona c’è il ritorno di Ceccherini dietro con gli ex Dimarco, Faraoni e Bessa in campo. La partita inizia a ritmi alti e l’Inter ha tre occasioni in venti minuti. Il Verona pressa alto ma i nerazzurri riescono ad eludere e ripartire, al 3’ spizzata di Lukaku su Lautaro che si libera di Ceccherini, forse fallosamente, e poi deposita malamente il pallonetto alto sull’uscita di Silvestri. Al 6’ Hakimi in percussione poi con la mancina a giro, palla alta. Sempre Inter, al 18’ viene smarcato Hakimi al limite dell’area ma il destro è deviato da Silvestri in corner. Ad ogni modo, la più grande occasione è del Verona e arriva al 25’ quando l’Inter perde palla in trequarti e Bessa può calciare a tu per tu con Handanovic, murato, poi la ribattuta di Dimarco sfila a lato con Barak in ritardo di un soffio. La partita un po’ si spegne nella seconda parte del tempo con le squadre più attente a controllarsi che a offendere, ma lo zero a zero lascia presagire comunque un bel secondo tempo.

Secondo tempo

 

Meglio il Verona in avvio con l’Inter che fatica a uscire dalla propria metà campo con qualità. Al 60’ Faraoni calcia male al volo da posizione interessante, ma in generale gli scaligeri si fanno preferire al cospetto di una Inter maggiormente compassata. C’è forse un po’ di braccino corto e l’Inter non vuole rischiare più di tanto, dall’altra parte il Verona non riesce a trovare la stoccata giusta. I padroni di casa si vedono con qualche sfuriata isolata: ripartenza Lautaro al 64’ che sgroppa per 50 metri poi trova il piede di Silvestri. Poco dopo c’è punizione dai 20 metri di Hakimi che si stampa sul palo. Decisive per Conte le sostituzioni, in particolare gli ingressi di Sanchez e Darmian che al 76’ confezionano il gol partita: sponda di Lukaku per Sanchez che serve in profondità Hakimi poi lesto a vedere Darmian completamente smarcato, piattone e 1-0. L’Inter va allora in amministrazione e si chiude dietro per gli ultimi minuti su cui rischia il giusto tranne per una presa incerta di Handanovic che finisce in rete ma Abisso vede un fallo di Faraoni. Inter dunque a più 13 sul Milan, di scena domani con la Lazio, e sulla Juve fermata sull’1-1 a Firenze. Scudetto sempre più vicino con 5 giornate da giocare.

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