Sandro Tonali (Ansa)
Sandro Tonali (Ansa)

Milano, 2 giugno 2020 – Trovato un accordo sul calendario e una data di ripartenza, l’Inter può finalmente programmare l’immediato futuro senza trascurare il mercato. D’altronde, la prossima sessione aprirà a settembre ma in estate ci sarà comunque la possibilità di imbastire accordi preliminare da ufficializzare quando sarà conclusa questa tribolata stagione calcistica. Gli occhi di Marotta e di Ausilio sono sul centrocampo, con un obiettivo chiaro: Sandro Tonali.

INTER ITALIANA E GIOVANE – Da tempo il nuovo corso nerazzurro ha imbastito un progetto basato su una rosa giovane e soprattutto italiana. Barella, Sensi, Bastoni, il giovane Esposito davanti, si cerca una ossatura futuribile e di stampo azzurro, anche per dare fiato alle risorse della nazionale di Mancini che sta cercando, anch’essa, di rilanciarsi ad altissimi livelli. L’ultimo nome della lista dunque potrebbe essere il talento del Brescia Sandro Tonali, diretto lontano dalle rondinelle la prossima stagione. Su di lui si è mossa mezza Europa, pare perfino il Barcellona, ma il ragazzo avrebbe espresso la volontà di stare in Italia, quindi il campo si restringe alle due sole squadre che possono permettersi un investimento per prenderlo: Inter e Juve. Ausilio qualche giorno fa ha speso parole importanti per il mediano del Brescia, lasciando intendere che l’Inter lo segue e lo vuole, ma anche che bisognerà fare i conti con i quadri economici dell’operazione. L’impressione è che servano almeno 50 milioni, cifra che comunque l’Inter avrebbe a disposizione dopo la cessione di Mauro Icardi e con il futuro di Lautaro Martinez tutto da scrivere. Marotta si è mosso per tempo e pare in vantaggio sul collega Paratici. Poi c’è l’aspetto tecnico, Tonali potrebbe prendersi il futuro della regia dell’Inter ma anche giocare in coppia con Brozovic avendo gamba per fare la mezzala. 

NAINGGOLAN PUO’ RESTARE – C’è poi un altro nodo da sistemare in ottica prossima stagione: Radja Nainggolan. Il belga, per costi, quasi certamente non verrà riscattato dal Cagliari ma la sua posizione è diversa rispetto a quella di Mauro Icardi. L’argentino di fatto è stato tagliato fuori dal progetto, Nainggolan invece, come aveva cercato di fare anche l’estate scorsa allenandosi duramente e senza creare problemi, può essere ‘reintegrato’. La soluzione ad oggi non sarebbe più da trascurare, considerando che l’Inter sarà impegnata su tre fronti e avrà bisogno comunque di rotazioni lunghe. Radja, però, non avendo un ruolo di primo piano potrebbe decidere di andare altrove e Roma sarebbe una meta graditissima.