Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Milano, 13 marzo 2019 - Assenze, infortuni, squalificati, l’Inter di Luciano Spalletti dovrà vincere domani contro l’Eintracht per passare ai quarti di finale di Europa League con mezza rosa a disposizione. Lo zero a zero dell’andata impone ai nerazzurri una vittoria, ma il tecnico non vuole piangere sulla sfortuna. Le sue parole in conferenza stampa.

LAMENTARSI NON SERVE - Mancano i due attaccanti titolari Icardi e Lautaro, mancano i terzini, Brozovic è a mezzo servizio, Spalletti e la squadra avrebbero alibi, ma non se ne parla: “Lamentarmi non mi farà qualificare – ha affermato – Giocheremo comunque con undici giocatori e abbiamo le qualità per vincere. Spero che i giocatori abbiano focalizzato il fatto che questo è un momento importantissimo, pensando alla partita che dobbiamo giocare domani e non a ciò che ci sarà dopo”. Ancora Spalletti, che proprio non vuole appellarsi alle assenze: “Abbiamo tutte le carte in regola per fare risultato – ha proseguito – E’ facile credere che il migliore è sempre quello che manca, ma poi le partite le vincono quelli che ci sono. Chi giocherà domani dovrà trovare la motivazione per portare a termine la causa. In certi momenti bisogna metterci qualcosa in più e se si gioca nell’Inter significa che le qualità ci sono”.

NO PUNTI DI RIFERIMENTO - Le assenze delle due punte centrali, ovvero Icardi e Lautaro, porterà Spalletti ad adattare qualcuno, probabilmente Politano o, in seconda battuta, Keita. Non dare punti di riferimento può paradossalmente essere un vantaggio: “Chiedete a Skriniar se preferisce marcare Ibra o Messi, col primo magari prendi più gol, ma puoi toccarlo come riferimento in campo, l’altro invece non sai dove trovarlo. L’imprevedibilità crea una fantasia superiore”. E allora chi mettere domani? “Politano giocava da attaccante centrale anche nel Sassuolo e ci ha fatto girare la testa, Keita ha giocato punta centrale e esterna. Le soluzioni ci sono”. Nella formazione in mediana, invece, ecco le indicazioni di Spalletti: “Borja gioca direi, Brozovic parte dalla panchina”. Si gioca domani a San Siro, calcio d’inizio alle ore 21 sotto la direzione di gara del signor Hategan della federazione rumena.