Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 19 settembre 2019 – Non c’è tempo per i processi in casa Inter, anche perché sarebbero prematuri, ma un franco confronto interno può essere il viatico migliore in vista del derby. Ieri il tecnico Antonio Conte ha tenuto tutti a rapporto dopo il deludente pareggio con lo Slavia Praga in Champions League, anche se tra qualche giocatore ci sarebbe stato un confronto più acceso.

MENTALITA’ E ATTEGGIAMENTO – Già nell’immediato post partita Conte e Skriniar erano stati chiari: “Partita deludente e sbagliata, dovevamo essere quelli degli ultimi 5 minuti”. In effetti, solo nel finale i nerazzurri sono ritornati quelli visti nelle prime uscite, ma per 85 minuti lo Slavia ha mostrato tutte le crepe della squadra di Conte, la quale rischia di faticare ovunque senza il giusto approccio alla gara. Dal punto di vista mentale l’Inter ha fatto un passo indietro, e di conseguenza anche la qualità e la velocità di gioco sono peggiorate. Da qui Conte vuole ripartire, dalla fame che tutti devono avere, lui in primis, per fissare uno standard di rendimento sotto il quale non si può andare. Tutto il resto arriverà, ovvero la qualità della manovra, la concretezza della filosofia di gioco che il tecnico sta cercando di impartire. Di questo ha parlato ieri l’allenatore nerazzurro, cercando ovviamente di ristabilire le caratteristiche principali dell’Inter in vista del derby.

LUKAKU E BROZOVIC – Tra i più in difficoltà contro lo Slavia c’è stato sicuramente Romelu Lukaku. L’attaccante belga è dolorante per un problemino alla schiena e ancora non riesce a fare tutto ciò che vuole. Nel confronto interno, Lukaku ha comunque chiesto alla squadra un atteggiamento più aggressivo e propositivo, sulla scia di quanto predicato dal tecnico Conte. Una richiesta che avrebbe aperto un secondo confronto interno tra lui e Marcelo Brozovic, a sintomo di una latente tensione dopo le prime tre vittorie ci campionato. Ma da qui a sabato l’Inter è chiamata a ritrovare sé stessa e non per forza una discussione franca può essere un male assoluto. Se con lo Slavia qualcosa è andato storto per Conte è bene che se ne parli per risolvere i problemi, dando vita ad una ritrovata mentalità guerriera e lottatrice. Di sicuro, dopo i 9 punti in campionato, la stracittadina con il Milan rappresenta il primo vero spartiacque della stagione. Una partita che può fornire le prime vere indicazioni di quella che potrà essere la stagione nerazzurra.