Milano, 27 settembre 2020 – Gli ultimi giorni di mercato in casa Inter vivranno del ‘caso’ Milan Skriniar. Il difensore slovacco, perno fino a qualche mese fa, è regredito nelle gerarchie fino alla panchina, e nonostante ieri sera mancasse pure Stefan De Vrij, Conte ha preferito schierare Bastoni centrale con Kolarov a sinistra e D’Ambrosio a destra. Ma i tifosi interisti si chiedono come mai questo declassamento, soprattutto alla luce dei tre gol presi ieri dai nerazzurri.

Che Antonio Conte abbia fatto fatica a trovare un terzetto difensivo è noto, ad inizio stagione il titolare era Godin, poi è emerso Bastoni, mentre nel finale di stagione l’uruguagio è tornato titolare a discapito proprio di Skriniar, relegato in panchina pure contro la Fiorentina anche a fronte della cessione dell’ex Atletico Madrid al Cagliari e all’assenza dell’olandese De Vrij. Per Conte potrebbe essere una pedina sacrificabile, ma la dirigenza la pensa diversamente. Piero Ausilio prima della partita ha tolto dal mercato Skriniar, sottolineando come con la cessione di Godin ci sia necessità di avere lo slovacco in rosa. Ma Conte sembra vederlo poco, anche al netto delle dichiarazioni di circostanza nel post partita.

“Skriniar rientra nel progetto, giocherà come tutti – le parole del tecnico – Ma se dovesse arrivare una offerta economica importante può essere che la società la prenda in considerazione”, il commento di Conte che lascia intendere la cedibilità, a fronte di determinate condizioni, dello slovacco. D’altronde le scelte tecniche vanno in quella direzione se è stato preferito D’Ambrosio, poi match winner, a quello che i tifosi interisti considerano uno dei migliori difensori della Serie A. Il Tottenham, secondo quanto affermato da Ausilio, è stato informato del fatto che Skriniar è incedibile, ma se gli Spurs alzeranno l’offerta cosa accadrà? E soprattutto: Skriniar, passato da titolarissimo a riserva, cosa vorrà fare del suo futuro?