Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter (Ansa)
Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter (Ansa)

Milano, 20 agosto 2020 - L'ora della verità è arrivata. Domani sera l'Inter di Antonio Conte si giocherà la finale di Europa League contro il Siviglia, una coppa che nella bacheca nerazzurra manca dal 1998. L'ultimo ostacolo sono gli andalusi, veri mattatori di questa competizione con cinque vittorie in cinque finali disputate. La squadra allenata da Lopetegui è abituata a queste sfide e avrà in campo un ex avversario meneghino, Suso, e un vero e proprio ex della partita, Ever Banega. L'Inter, che ha vinto tutte le partite disputate in stagione in EL, punta ora a vincere quella più importante di tutte per portare la coppa a Milano.

Aggiornamento: le formazioni ufficiali e la diretta

Probabili formazioni

Antonio Conte schiererà gli undici che hanno eliminato Getafe, Bayer Leverkusen e Shakhtar Donetsk. Il modulo sarà il 3-5-2, con Handanovic tra i pali alle spalle del trio difensivo Godin-De Vrij-Bastoni. A metà campo D'Ambrosio e Ashley Young dovranno macinare chilometri sulle fasce, mentre Brozovic dirigerà l'orchestra affiancato da Barella e Gagliardini. In attacco le due certezze: Lautaro Martinez e Romelu Lukaku, con il belga che va a caccia del record di gol stagionali di Ronaldo il Fenomeno.

Il Siviglia risponde anch'esso con la formazione tipo. In porta Bounou, difesa a quattro con Jesus Navas, Koundé, Diego Carlos e Reguilón. A centrocampo agiranno Banega, Fernando e Jordán, mentre il tridente offensivo sarà composto da Suso, En-Nesyri e Ocampos.

Siviglia (4-3-3): Bounou; Jesus Navas, Koundé, Diego Carlos, Reguilon; Banega, Fernando, Jordan; Suso, En-Nesyri, Ocampos. A disp.: Vaclik, Sanchez, Gomez, Munir, Gudelj, Escudero, De Jong, Torres, Vazquez, Alonso, Genaro, Perez. All.: Lopetegui.

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D'Ambrosio, Gagliardini, Brozovic, Barella, Young; Lukaku, Lautaro. A disp.: Padelli, Sanchez, Moses, Sensi, Ranocchia, Borja Valero, Eriksen, Esposito, Biraghi, Skriniar, Candreva. All.: Conte.

Arbitro: Makkelie (Ola)

Orario tv

Il fischio d'inizio della finale tra Inter e Siviglia è previsto per le ore 21 di domani, venerdì 21 agosto. La partita si giocherà nella cornice spoglia di pubblico, a causa delle restrizioni per il COVID-19, del RheinEnergieStadion di Colonia, in Germania. La gara sarà visibile in televisione sulla piattaforma satellitare di Sky, sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Football e Sky Sport. La sfida sarà trasmessa anche in chiaro su TV8. In streaming saranno disponibili i servizi a pagamento Sky Go e Now Tv, oppure si potrà usufruire gratuitamente della diretta sul sito ufficiale di TV8.

Siviglia-Inter, la diretta testuale 

Conte

"C'è solo un modo per entrare nella storia di un club, vincere". Non si nasconde, Antonio Conte, alla vigilia della finalissima. "Questo è il mio quarto anno in Europa, penso sia bello giocarsi la finale - aggiunge - Ci tengo soprattutto per club, calciatori e tifosi visto che dieci anni di attesa sono tanti". E ancora: "Per battere il Siviglia dobbiamo dare tutto e dimostrare che vogliamo la coppa più di loro".  A chi gli chiede se potrebbe essere, quella di Colonia, la sua ultima partita con la maglia dei nerazzurri, risponde: "Negli anni ho imparato a vivere il momento, ora sto vivendo questo momento in conferenza stampa insieme a due campioni come Handanovic e Godin (al suo fianco, ndr). Domani cercherò di vivere la finale". Perché "questo è quello che ho imparato nella mia carriera, vivere il momento e pensare a quello che succede adesso, a viverlo a 360 gradi senza rimpianti". 

Godin

"La finale si gioca come squadra e soprattutto con il cuore, mettendo sempre qualcosa in più", dice il difensore dell'Inter Diego Godin. "Dobbiamo scendere in campo facendo di tutto per portare a casa questa coppa - aggiunge - Consigli sul Siviglia a Conte? Glieli ho dati, ma non posso dire quali", conclude ridendo.

Handanovic

"La finale di domani essere un punto di partenza, queste partite devono diventare l'abitudine come era per l'Inter dieci o quindici anni fa, quando si giocava titoli e campionati". Suona la carica Samir Handanovic. "Possiamo giocarci qualcosa di importante non solo domani ma anche nel prossimo futuro", rincara il portiere e capitano dell'Inter. "Sono arrivato all'Inter per giocarmi i trofei - continua -, in questi anni la situazione non è stata la migliore, ma ora possiamo lottare per qualcosa di importante". E conclude: "Siamo un gruppo forte e compatto, le vittorie ci hanno dato entusiasmo anche nel limare i dettagli e correggere gli errori, su questo siamo migliorati".