Alessandro Bastoni
Alessandro Bastoni

Milano, 16 aprile 2021 – E’ uno dei punti di forza di una difesa dell'Inter impenetrabile, composta dal record man Samir Handanovic in porta e dal muro eretto dal terzetto Skriniar-De Vrji-Bastoni. Ma mente i primi due sono certezze in Serie A ormai da anni, il giovane Bastoni ha dovuto battere lo scetticismo per un investimento oneroso. Il prezzo del cartellino influenza, come sempre, i giudizi.

Vicini allo Scudetto

Inter in testa con undici vittorie di fila, soli quattro gol presi nelle ultime tredici partite. Lo Scudetto a otto dal termine è vicino, ma non ancora matematico. E’ questo il pensiero di Bastoni a Sportmediaset: “Stiamo facendo un grande percorso – le parole del difensore – I risultati lo testimoniano e lo Scudetto non è lontano, ma dobbiamo ancora lottare fino a che non ci sarà la conferma matematica”. Guai, dunque, ad abbassare la guardia: “Dobbiamo assolutamente restare sul pezzo e concentrati, ma lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Il nostro motto è testa bassa e pedalare”.

Conte e la difesa

 

Il tecnico Antonio Conte ha subito avuto grande fiducia in lui, già dall’anno scorso quando in rosa c’era un mastino come Diego Godin: “Onestamente quando sono arrivato all’Inter non pensavo di essere all’altezza – l’ammissione di Bastoni – Qui c’è una rosa importante, di talento, ma il mister mi ha dato fiducia e sono riuscito a sfruttare le occasioni. Sono cresciuto grazie a lui e ai compagni”. Poi c’è il reparto difensivo, ormai in sincronia e con gli automatismi rodati: “Ci completiamo bene con Milan e Stefan, c’è anche grande intesa fuori dal campo e questo è importante”. Domenica uno degli scogli più duri verso lo Scudetto, ovvero il Napoli: “In Serie A ogni partita è difficile – la chiosa di Bastoni – Abbiamo sempre vinto di misura e ogni avversario vuole fare bella figura contro di noi. Il Napoli è in lotta Champions e sarà sicuramente una grande sfida”.

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