Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 29 dicembre 2020 – Indicare gli altri come favoriti, scaricare la pressione. Il 2020 si è chiuso per certi versi con una classifica della Serie A inaspettata, ovvero con il Milan a comandare di un punto sull’Inter e sette sulla Roma, staccate Napoli e Juve, rispettivamente di nove e dieci punti ma con una partita da recuperare. I dati dei nerazzurri sono buoni, una sola sconfitta, buon attacco e una difesa in ripresa, e la profondità di organico lascia ben sperare. Anche gli avversari temono l’Inter e infatti la considerano la principale candidata allo Scudetto.

Miglior attacco

Dal 1960 l’Inter non segnava 34 reti nelle prime 14 partite: i nerazzurri sono il miglior attacco della Serie A, con ben 9 reti in più della Juventus di Cristiano Ronaldo. Ha traballato la difesa, male all’inizio, in ripresa a fine anno con le sette vittorie consecutive che hanno permesso ai nerazzurri di recuperare 4 punti al Milan nelle ultime 4 partite. Con 17 gol subiti l’Inter ha la quinta difesa della Serie A, ma il trend è comunque buono dopo le difficoltà iniziali. Squadra più corta, più accorta, capace di capire quando pressare alto e quando aspettare per non concedere spazi e ripartenze.

11 su 16 votano Inter

 

La risalita nerazzurra, dopo la cocente eliminazione dall’Europa, ha portato gli avversari a indicarla come principale favorita allo scudetto. Il margine sulla Juve è consistente, il recupero sul Milan anche, la lunghezza della rosa e un allenatore in grado di instillare la giusta mentalità fanno il resto. Poi la stagione da salvare, con l’Europa non più a portata l’Inter potrà puntare dritta sullo Scudetto mentre le rivali saranno ancora impegnate nelle coppe con tre partite a settimana. Può essere un vantaggio. Ecco allora che il sondaggio di Italpress a cui hanno risposto 16 allenatori di Serie A ha indicato l’Inter come la favorita al tricolore. Hanno votato nerazzurro Gasperini, Pippo e Simone Inzaghi, Di Francesco, Gattuso, Liverani, De Zerbi, Juric, Giampaolo, Gotti e anche il tecnico dei cugini, nonché primi rivali, Pioli. Vincenzo Italiano ha votato Juve, Giovanni Stroppa ha scelto il Milan: sono le uniche due scelte diverse. E Conte? Non ha votato, così come Pirlo. Insomma, la Serie A vota Inter: ai nerazzurri il compito di sopportare la pressione.

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