Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 24 giugno 2020 – Le parole di Conte nel post partita contro la Samp evidentemente non hanno sortito effetto, perché l’Inter oggi ha fatto peggio. I nerazzurri hanno infatti sprecato due volte il vantaggio contro il Sassuolo - Lukaku, Biraghi e Borja Valero in rete - facendosi raggiungere al 90’ da Magnani per uno spettacolare tre a tre che però rischia di condannare gli uomini di Conte nella rincorsa Scudetto

TURNOVER - Massiccio turnover per Conte che schiera Ranocchia, Borja Valero, Moses, Biraghi e Sanchez, solo panchina per Lautaro Martinez. De Zerbi invece si affida ai suoi uomini di qualità con Boga e Berardi esterni, Djuricic trequarti a sostegno di Caputo. Gli ospiti sfruttano l’avvio di gara incerto dell’Inter delle riserve e passano già al quarto minuto con un affondo preciso di Caputo, sfruttando un errore di posizione di Ranocchia, con Handanovic in uscita. I nerazzurri sono appannati e arrugginiti, la squadra è sfilacciata e il Sassuolo si insinua negli spazi concessi dalla squadra di Conte che ha un Eriksen spento e un Lukaku poco servito. Djuricic non sfrutta un paio di buone situazioni in area mentre Biraghi salva su Berardi pronto a calciare a rete, meglio il Sassuolo. Ma nel finale di tempo l’Inter si sveglia e in pochi minuti ribalta la partita: prima Skriniar si guadagna un rigore per fallo di Boga, Lukaku trasforma al 41’ il pari, poi a tempo scaduto Sanchez addomestica un ottimo pallone per Biraghi che trafigge da posizione angolata Consigli. All’intervallo l’Inter si gode un inaspettato vantaggio.

TRE GOL IN OTTO MINUTI – L’Inter approccia meglio il secondo tempo, trovando quelle combinazioni che nella prima frazione non erano state pervenute, dall’altra parte il Sassuolo ha il merito di giocare sempre a calcio qualsiasi cosa succeda. Ma tutto il bello arriva nel finale, dopo la girandola dei cambi dei tecnici che hanno mandato in campo tutto ciò che potevano. Il primo vero spreco nerazzurro arriva al 63’ quando il neo entrato Lautaro pesca Lukaku, deviazione di Consigli poi Gagliardini da tre metri a porta vuota colpisce la traversa. Poteva essere il tre a uno. Gol sbagliato, gol subito. Young, entrato per Biraghi, stende Muldur in area all’81’: Berardi trasforma dal dischetto il pari. L’Inter reagisce subito e all’85’ una punizione col contagiri di Candreva pesca Borja tutto solo sul secondo palo, il tre a due sembra la parola fine alla partita. C'è anche l'occasione per il poker, ma Candreva in contropiede calcia addosso al portiere. Altro gol sbagliato e altro gol subito, perché gli uomini di Conte sono distratti dietro e lasciano Magnani solissimo a due passi dalla porta su percussione di Kyriakopoulos all'88', è il tre a tre definitivo. L’Inter sprecona contro la Samp ha fatto capolino anche oggi, solo che questo pareggio sa tanto di condanna in ottica scudetto.