Fonseca sulla panchina della Roma
Fonseca sulla panchina della Roma

Roma, 11 maggio 2021- Dopo la grande vittoria contro il Crotone, la Roma vuole giocarsi il tutto per tutto per raggiungere la qualificazione alla Conference League. L'ostacolo però è dei più duri: i giallorossi dovranno volare a Milano per affrontare l'Inter Campione d'Italia che non renderà la vita facile ai ragazzi di Fonseca per chiudere il campionato con un lungo filotto di vittorie.

Una sfida difficile

"L’Inter? Sono una grandissima squadra, devo fargli i complimenti per il titolo. In questo momento sono senza pressione, possono essere pericolosi con i giocatori della loro qualità. In ogni momento abbiamo visto una squadra forte, sarà forte anche domani. Mi aspetto una partita difficile". Paulo Fonseca non ha dubbi sulla qualità del prossimo avversario della Roma: l'Inter è reduce da una sfilza di risultati positivi e anche con la vittoria del campionato in tasca non è una squadra da sottovalutare. L'ascesa dei nerazzurri è arrivata le periodo di crollo dei giallorossi che l'allenatore giustifica così: "Perché il crollo in campionato? Penso che non è stato volontario, arrivare in semifinale è importante e i ragazzi hanno incoscientemente pensato in Europa League e meno in campionato". Ma nelle ultime partite la Roma ha trovato due armi importanti come i suoi giovani: "Zalewski e Darboe? Quello che posso dire è che sono pronti per stare qui con noi e giocare in questo momento, sono due ragazzi con qualità, il futuro non lo so. Sono molto soddisfatto".

Titolari e recuperi importanti

Per questa partita Paulo Fonseca recupererà alcuni dei giocatori rimasti ai box nelle ultime settimane: "Domani recuperiamo El Shaarawy, Perez e Villar. Mancini avanzato domani? Vediamo cosa accadrà. È vero che voglio continuare col centrocampo a 3, se Mancini giocherà come mediano o no posso dire che domani non lo farà, giocherà in difesa". Anche contro l'Inter l'allenatore potrebbe utilizzare la difesa a 4, una variante che nel corso della stagione non ha avuto modo di sperimentare quanto avrebbe voluto: "Perché ho aspettato tanto per tornare con la difesa a 4? E’ un modulo che a me piace usare, non abbiamo cambiato perché fino a marzo la squadra stava bene poi si sono infortunati i giocatori e non abbiamo avuto la possibilità di cambiare molto".

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