Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 8 maggio 2020 – Anche l’Inter può finalmente ripartire. La Pinetina di Appiano Gentile è pronta ad accogliere i giocatori che ricominceranno ad allenarsi individualmente per l’attività motoria consentita dalle istituzioni - sul ritorno degli allenamenti agonistici bisogna aspettare il via libera del Comitato Scientifico – ma prima sarà reso noto loro il risultato del test del tampone.

Fondamentale il risultato dei tamponi per scoprire se, malauguratamente, qualche nerazzurro fosse risultato positivo. In Serie A, già dai primi controlli dei club per consentire la ripresa, sono stati trovati positivi otto giocatori: uno del Torino, quattro della Samp (uno recidivo) e tre della Fiorentina. L’Inter ha dunque atteso prima di riprendere perché i giocatori stessi avrebbero voluto ripartire in sicurezza dopo l’esito dei tamponi. Una volta arrivato il responso la Pinetina aprirà i cancelli 58 giorni dopo l’ultima volta, con l’Inter che in campionato ricorda ancora la bruciante sconfitta di Torino con la Juventus.

Sarà una ripresa contingentata per via delle norme di distanziamento sociale e di sicurezza sanitaria imposta per i vari centri sportivi: i giocatori non potranno allenarsi tutti assieme, previsti gruppi di cinque o sei per volta (probabilmente due giocatori per campo) adeguatamente distanziati sui rispettivi prati della Pinetina, mentre per quanto riguarda il personale sarà garantita l’assistenza medica. Relativamente allo staff, sarà necessaria la presenza di un preparatore atletico con un programma chiaro di lavoro per riprendere a muovere il fisico senza particolari infortuni. In questi due mesi i giocatori hanno continuato a lavorare da casa, ma il lavoro sul campo e all’aria aperta ha tutto un altro sapore.

Non sarà invece possibile fare la doccia negli spogliatoi, per legge sono luoghi ancora chiusi così come i ristoranti e la club house, ma i calciatori potranno utilizzare le camere della foresteria, adeguatamente sanificate prima e dopo l’utilizzo. Importanti anche le regole sulle bottigliette d’acqua che non potranno essere scambiate tra i giocatori. E’ la prima timida ripresa, con la speranza che il 18 tutte le squadre di Serie A possano tornare ad allenarsi collettivamente.