Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
31 mar 2022

Inter, nuovo stadio: pronto piano B se tempi lunghi su San Siro

I nerazzurri pronti a valutare un'alternativa. Convergenza con il Milan. Le perdite annuali del club scendono a 100 milioni

31 mar 2022
manuel minguzzi
Sport
Alessandro Antonello
Alessandro Antonello
Alessandro Antonello
Alessandro Antonello

Milano, 31 marzo 2022 - Inter e Milan in attesa di capire come muoversi su San Siro. L'idea primaria per entrambe è restare al Meazza, ovviamente rinnovato, ma se i tempi tecnici dovessero diventare lunghi crescerebbe la necessità di rivolgersi al cosiddetto 'piano B', ovvero un impianto nuovo di zecca altrove. L'amministratore delegato Alessandro Antonello è convinto che San Siro debba restare la soluzione principale, ma un club che gestisce milioni di euro all'anno, e ha bisogno di dotarsi di strutture moderne ed efficienti in tempi rapidi, non può rimanere a guardare. Per questo una ipotesi alternativa esiste.

Antonello: "Noi e il Milan abbiamo obiettivi comuni"

In una intervista a Radio Rai, l'amministratore delegato della parte economica, Alessandro Antonello, ha illustrato la situazione attorno al rinnovamento di San Siro. L'Inter vuole restare, ma dipende anche dalle tempistiche: "Noi e il Milan abbiamo obiettivi comuni - le sue parole - Non vediamo perché impegnarsi in questo momento nella costruzione di uno stadio ognuno per sé. San Siro è iconico e i due club hanno la loro storia in quell'impianto ma chiaramente il discorso è anche economico". L'Inter vuole restare, ma come club che investe ha bisogno di una certezza chiara sulle tempistiche e se le cose non andranno come previsto è logico affidarsi a un piano B, che potrebbe significare stadio nuovo di zecca in un'altra area della città.

Dimezzate le perdite

Dopo il brutto bilancio di esercizio della passata stagione, chiaramente influenzato dalla pandemia, i numeri dell'Inter migliorano. Il passivo dovrebbe essere dimezzato rispetto agli oltre 200 milioni di un anno fa, anche grazie al ritorno del pubblico negli stadi. Le perdite dovrebbero attestarsi attorno ai 100 milioni di euro, un dato pesante ma comunque in forte contro tendenza. In ottica sponsor, importanti gli innesti di Socios, Lenovo e DigitalBits che garantiranno 35 milioni in questo esercizio salendo fino a 40 milioni nelle successive stagioni.

Leggi anche - Italia, Ventura: "Quattro anni fa mi lapidarono"

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?