Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 13 ottobre 2020 – Non sono giorni facili per Antonio Conte in vista del derby di Milano. Il tecnico lavora a mezzo servizio con una squadra dimezzata dalle nazionali e dal Covid, tra l’altro con sedute individuali per ridurre al minimo il rischio di contagio dopo i recenti casi di positività al virus. Sono attualmente sei i giocatori coinvolti, presumibilmente quasi tutti indisponibili per la stracittadina. A tutto questo si aggiunge la sosta per le nazionali che farà tornare diversi protagonisti a ridosso della partita con il Milan. 

Si torna tardi

Il derby si giocherà sabato 17 alle ore 18, ma tanti giocatori dell’Inter impegnati in nazionale torneranno abbastanza tardi, praticamente a ridosso della sfida. Dieci elementi impegnati in nazionale riusciranno a tornare solamente giovedì, praticamente a due giorni dalla partita e con un paio di allenamenti prima di affrontare i cugini rossoneri. Il tutto senza contare le energie spese in nazionale visto che quasi tutti sono giocatori titolari o semi titolari. Il solo Hakimi, impegnato con il Congo, dovrebbe rientrare un giorno prima ed essere a disposizione mercoledì. Ad oggi il solo D’Ambrosio non è stato impiegato in nazionale mentre gli altri, partendo da Lukaku, passando per Lautaro, Brozovic, Eriksen, Vidal e Kolarov, hanno avuto un minutaggio importante dagli 80 minuti in su.

Covid e calendario

Come detto, oltre alle fatiche in giro per il mondo c’è anche la delicata faccenda Covid che ha toccato da vicino l’Inter e la Pinetina. Sono sei i positivi attualmente nella rosa nerazzurra, e quasi tutti rischiano di non essere disponibili per il derby. C’è la quarantena di 14 giorni da rispettare, anche se il Governo e il Comitato Scientifico potrebbero ridurla a 10 giorni, una buona notizia per l’Inter che potrebbe riabbracciare in tempo Alessandro Bastoni. Ma il difensore dovrebbe scendere in campo praticamente senza allenamenti sulle gambe, soluzione difficile. In generale, però, l’Inter dovrà recuperare il numero massimo di giocatori possibile per il prossimo ciclo di calendario che porta all’8 di novembre. I nerazzurri affronteranno infatti 7 partite in 22 giorni, partendo il 17 con il Milan, il 21 con Borussia M. poi il 24 il Genoa, il 27 lo Shaktar, il 31 il Parma, il 3 novembre il Real e l’8 novembre l’Atalanta. Tempi duri per l’Inter che non può chiedere il rinvio di una partita non avendo almeno 10 positivi in squadra.

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