Dusan Vlahovic (Ansa)
Dusan Vlahovic (Ansa)

Milano, 7 agosto 2021 – L’Inter preme per trovare un sostituto del sempre più probabile partente Romelu Lukaku. Prima, però, la dirigenza dovrà capire dalla proprietà quanti denari dall’incasso del belga saranno reinvestiti sul mercato in entrata. Di 120/130 milioni, Suning potrebbe reinvestire ‘solo’ il 40% circa, e potrebbe non essere sufficiente per acquistare gli obiettivi primari per l’attacco.

Vlahovic il primo nome

Detto che oggi Romelu Lukaku non è ancora stato ceduto, come è normale che sia Beppe Marotta e Piero Ausilio sono al lavoro per trovare un sostituto all’altezza. E non sarà facile. Il primo nome della lista sarebbe il viola Dusan Vlahovic, reduce da una grandissima stagione a Firenze. Il problema è che costa, e tanto. Commisso non scende sotto i 50 milioni di euro a stare bassi, ma tra parte fissa e bonus si supererebbero probabilmente i 60. Facendo due conti a spanne, servirebbe reinvestire almeno la metà del possibile incasso di Lukaku. Problema numero due: quanto deciderà di reinvestire Suning? Si parla del 40% e potrebbe non essere sufficiente per raggiungere Vlahovic. Altro problema, la formula. L’Inter probabilmente si impegnerebbe in prestito oneroso con obbligo di riscatto e la Fiorentina non è detto sia propensa ad aprire la porta a un pagamento dilazionato. Ecco perché l’Inter deve tenere in piede un piano B, e corrisponde a Duvan Zapata. Il colombiano è esploso definitivamente con Gasperini e le caratteristiche possono essere utili a Simone Inzaghi. Ma anche qui c’è un problema costi perché l’Atalanta difficilmente scenderà sotto i 40 milioni di euro e comunque al momento non risultano contatti tra l’Inter e l’agente del calciatore.

Lukaku-Chelsea, mancano 10 milioni

 

Ma quanto manca alla chiusura dell’affare tra il Chelsea e Lukaku? C’è chi dice poco, c’è chi dice ancora tanto. Ad oggi la differenza sembra essere di 10-15 milioni: i londinesi sono arrivati a 110, l’Inter vorrebbe superare almeno i 120 milioni di euro. Marotta, tra l’altro, ha detto no a tutte le contropartite tecniche e vuole solo soldi cash. Ecco perché Lukaku non sarà a disposizione del Chelsea in Supercoppa e i tempi potrebbero un po’ dilatarsi. L’affare rischia di saltare? Per il dispiacere dei tifosi nerazzurri, probabilmente no.

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