Leandro Paredes
Leandro Paredes

Milano, 28 dicembre 2020 – Sta per arrivare gennaio, che significa ritorno del campionato ma anche del calciomercato. In casa Inter si pensa a operazioni funzionali e mirate per migliorare una rosa chiamata a vincere lo Scudetto per non rendere anemica una stagione che ha già sancito l’eliminazione dall’Europa. Tra i giocatori in esubero, come noto, c’è Christian Eriksen, su cui l’Inter attende segnali dall’estero, in particolare da Parigi.

Pochettino chiamerà?

Non è ancora ufficiale, ma Mauricio Pochettino dovrebbe essere il prescelto per sostituire Thoma Tuchel al Psg, anche se i nomi di Sarri e Allegri sono ancora in lizza. Le Parisien parla di accordo quasi raggiunto con l’ex tecnico del Tottenham e proprio questa vicenda si lega all’Inter ed Eriksen. Pochettino e il danese hanno vissuto l’epoca d’oro degli Spurs prima dell’arrivo di Mourinho e il binomio potrebbe essere ricomposto in Francia. I dirigenti nerazzurri sanno che da Parigi qualcosa dovrebbe muoversi e hanno messo gli occhi su Leandro Paredes da tempo, giocatore già esperto di calcio italiano e in grado di abbinare entrambe le fasi di gioco. Non è da escludere una trattativa con un possibile scambio di giocatori.

De Paul in prestito oneroso

 

Nel caso non fosse possibile tentare la carta per Paredes del Psg, Beppe Marotta da tempo segue l’argentino dell’Udinese Rodrigo De Paul. Trattativa complicata a gennaio, difficilmente i friulani cedono titolari in inverno e l’Inter, imbrigliata come tutte dal Covid, non potrà spendere 35 milioni sull’unghia per il numero dieci. Si può ipotizzare un prestito oneroso di un anno e mezzo con obbligo di riscatto a quasi 40 milioni, ma bisognerà capire se l’Udinese accetterà di incassare tra quasi due anni la cifra totale. A rimpinguare il tesoretto potrebbe però esserci anche la cessione di Nainggolan cercato dal Cagliari, senza dimenticare che pure Vecino appare ai margini. Intanto, l’Inter si gode un piccolo record: con 34 reti è il miglior attacco della Serie A e solo nel 1960 era riuscita a segnare così tanto dopo 14 partite (fonte Italpress).

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