Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Milano, 6 dicembre 2018 – E’ la vigilia del derby d’Italia, la madre di tutte le partite. Domani allo Stadium ci sarà il primo Juventus-Inter con Cristiano Ronaldo. Non sarà una partita come le altre, i tifosi interisti lo sanno, lo sa Spalletti che deve dimostrare di poter accorciare il divario dai sette volte campioni d’Italia. Ecco il pensiero dell’allenatore di Certaldo a poco più di 24 ore dal match.

SEMPRE PER VINCERE – Luciano Spalletti non intende fare calcoli o firmare per un determinato risultato. La sua squadra si chiama Inter e per definizione scende in campo sempre per vincere: “Noi ci presentiamo per vincere contro chiunque – ha affermato – Oggi mi porto dietro più certezze, vedo la squadra crescere e diventare sempre più completa anche come atteggiamento in partita. Ci manca forse ancora un po’ di attenzione su qualche particolare momento del match, ma per livello dei calciatori e modo di giocare siamo una ottima squadra”. Difficile, però, riaprire i discorsi Scudetto: “Per me non è mai finita quando perdi una partita ma quando non ci provi convinto – ha ammonito – Serve la decisione e la convinzione di arrivare a un obiettivo preciso e noi ce l'abbiamo. E’ ovvio che la classifica presenta una distanza importante e prenderli è difficile. La bella notizia, se vogliamo, è che il primo passo per poter accorciare dipende da noi”.

NON SOLO RONALDO – Molto spesso ora si tende a semplificare la forza della Juventus con la sola presenza di Ronaldo, e infatti Spalletti avvisa: “Non è solo Cristiano. Prendete ad esempio Chiellini, un calciatore fenomenale per atteggiamento, per la capacità di fare reparto da solo. Sono gli altri che lo completano. Forza e mentalità impressionanti”. Poi ci sono anche gli acquisti, la vera forza della Juve è stata anche prendere i giocatori migliori dalle squadre avversarie: “Ogni anno mettono dentro calciatori che fanno la differenza, tre anni fa vennero a prenderci Pjanic, poi sono andati a prendere Higuain e l’anno scorso Cancelo. A tutto questo hanno aggiunto un campione come Ronaldo. Insomma, quella è la sostanza della differenza”. In casa Inter, invece, Nainggolan sarà out: “Non ci sarà, anche Dalbert è fuori. Valuteremo entrambi di partita in partita”.