Mauro Icardi e Wanda Nara
Mauro Icardi e Wanda Nara

Milano, 23 giugno 2019 – E’ il giorno del giallo della telefonata che Wanda Nara avrebbe fatto ad Antonio Conte. Qualche organo di stampa ha riportato nelle ultime ore la presunta chiamata della moglie di Mauro Icardi al neo tecnico interista, allo scopo di chiarire di persona la posizione dell’ex capitano: Maurito non vuole lasciare l’Inter e guadagnarsi con gli allenamenti la maglia da titolare. Ma proprio Wanda su Instagram, come segnalato da Inter1908.it, ha negato tutto. 

NESSUNA TELEFONATA – E’ giallo sulla telefonata tra Wanda Nara e Antonio Conte, una chiamata partita dalla moglie di Icardi e a cui il tecnico avrebbe risposto in maniera piuttosto netta e gelida. Da un lato le spiegazioni di Wanda, cioè che Mauro vuole restare e guadagnarsi una chance col nuovo tecnico, dall’altro la posizione di Conte e dell’Inter, ovvero di un ciclo finito dell’argentino a Milano. Per Icardi non ci sarebbe più spazio, questa sarebbe stata la fredda risposta di Conte. Ma a negare tutto questo ci ha pensato proprio Wanda con un post su Instagram scovato dai colleghi di Inter1908.it: “Visto che certa gente continua a filtrare notizie false, ci tengo a chiarire che non ho chiamato nessuno. Come hanno fatto capire e purtroppo sono tanti a scrivere su questa enorme bugia …”, ha scritto Wanda.

LE PLUSVALENZE – Icardi è dunque in lista cessione, assieme ad altri elementi. Per l’Inter c’è l’esigenza di reperire 30 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, ma l’intenzione è di arrivare almeno a 45 per garantirsi un margine di manovra più ampio successivamente. Ecco perché Icardi, forse Perisic, e anche Nainggolan, sono sul mercato. Ma la situazione su Maurito è chiara per tutti gli interpreti, perché la vera telefonata sarebbe stata fatta circa una settimana fa da Marotta a Wanda proprio per informarla del fatto che l’argentino non rientra più nei piani. La famiglia Icardi dal canto suo continua a ribadire di voler restare, tuttavia si sussurra che i colloqui con la Juventus siano esistiti, almeno sotto il profilo della durata contrattuale e dell’ingaggio. E i bianconeri sembrano essere l’unica ipotesi plausibile. Di estero non se ne parla. Entro l’8 luglio, data di inizio ritiro, l’enigma sarà risolto?