Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 4 novembre 2020 – Per molti è spacciata, ma i numeri ancora non la condannano. L’Inter è ultima nel girone di Champions dopo la sconfitta di Madrid contro il Real, ma non ancora tagliata fuori dalla qualificazione al tabellone ad eliminazione diretta. Tre vittorie in fila ridarebbero slancio ai nerazzurri che ora sono staccati di due punti dal secondo posto e tre dal primo, un divario non insormontabile. Non solo, negli ultimi tre anni in oltre il 60% dei casi ci si è qualificati con un punteggio uguale o inferiore a 11 punti (cioè quelli totalizzabili dall’Inter da qui alla fine).

Precedenti

L’Inter non è condannata ed è ancora autorizzata a credere alla qualificazione. I precedenti possono ridare speranza a Conte e compagnia. Vincendo le prossime tre partite i nerazzurri salirebbero a 11 punti, punteggio nella larga maggioranza dei casi sufficiente per qualificarsi, soprattutto in un girone per ora molto equilibrato. Prendendo ad esempio la sola Champions dell’anno scorso, si nota che in sei gironi su otto si è arrivati alla qualificazione agli ottavi con un punteggio uguale o inferiore a 11 punti. Proprio il Real arrivò a quota 11 qualificandosi, stesso punteggio del Chelsea, secondo anch’esso. Le altre seconde della prima fase hanno ottenuto punteggi inferiori: Tottenham 10 punti, Atletico 10 punti, Dortmund 10 punti, Lione 8 punti, Atalanta 7 punti. Anche nel 2018/2019 in ben cinque gironi su otto chi è arrivato secondo ha ottenuto 11 o meno punti. Il Liverpool di Klopp, poi vincitore e dominatore, arrivò secondo con 9 punti nel girone, a fargli compagnia tra le seconde Schalke con 11, Lione con 8, Roma con 9 e United con 10. C’è speranza.

Il calendario

Molto del futuro dell’Inter passa dalla gara di ritorno contro il Real Madrid, squadra forte ma non imbattibile come visto ieri sera. Il 25 novembre a San Siro serviranno tre punti, che magicamente riporterebbero i nerazzurri davanti alla merengues e contestualmente non sarebbe disprezzabile un pareggio in Germania tra Borussia e Shaktar. Fondamentale sarà poi la trasferta contro il Moechengladbach del primo dicembre, perché sarà la partita preludio all’ultima giornata. I nerazzurri non dovranno arrivare al 9 dicembre alla sfida interna con lo Shaktar con il Borussia già qualificato, che farà visita al Madrid, perché in quel caso la situazione sarebbe gravemente compromessa. Ma proprio perché il girone è equilibrato, 11 punti finali consentirebbero all’Inter quasi certamente un accesso agli ottavi, anche in una situazione che ora appare irrimediabile. Difficile dare torto a Bastoni ‘la matematica non ci condanna, abbiamo il dovere di crederci’, le parole del difensore. I precedenti autorizzano a sperare.

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