Antonio Conte
Antonio Conte

Milano, 25 agosto 2019 – Parte domani per l’Inter la Serie 2019/2020 con l’esordio a San Siro contro il Lecce. Il tecnico Conte, notoriamente legato alla Puglia, vivrà dunque un avvio emozionante, sia per la nuova avventura sia per l’avversario. In termini generali il nuovo allenatore è carico per il via della stagione e si è detto soddisfatto del mercato intrapreso.

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LOTTARE PER LA VITTORIA – Le intenzioni di Conte sono sempre state chiare, l’arrivo all’Inter presuppone la possibilità di lottare per vincere. Il tecnico riparte da qui: “Volevo sentire la possibilità di lottare per la vittoria – ha affermato – Sicuramente c’è un gap importante con le prime due squadre, ma noi non vogliamo porci limiti. Parte la stagione, parte la nostra rincorsa e le mie aspettative sono molte alte”. Ancora Conte: “Stiamo costruendo una base solida, cioè una squadra che abbia convinzione in quello che fa. Poi il tempo dirà se questo gap sarà diminuito. Sono soddisfatto di quanto fatto fino a qui e non dobbiamo guardare le altre ma noi stessi”.

LUKAKU ENTUSIASTA – L’arrivo principe è stato senza dubbio quello di Romelu Lukaku, giocatore fortemente voluto dall’allenatore salentino. Il suo commento: “Romelu è arrivato con tanto entusiasmo – ha proseguito – E’ un ragazzo solare e si è fatto subito ben volere. Si è messo a disposizione e lavora duramente come tutti i ragazzi del gruppo. Non è al 100% ma ha grossi margini di miglioramento”.

LECCE – Esordio particolare per Conte, nato a Lecce. Proprio i salentini saranno i primi avversari dell’Inter: “Sarà emozionante per me, il sorteggio è stato particolare e per noi sarà importante partire bene. Sono contento di affrontare il Lecce, club che in due anni ha fatto passi da gigante”.

ICARDI – Chiusura inevitabile sulla grande telenovela del mercato: Mauro Icardi. Il pensiero di Conte è chiarissimo, così come la strategia dell’Inter: “C’è grande rispetto nei confronti di tutti, io non sono turbato. Stiamo lavorando in maniera seria e senza disturbi, voi tutti sapete benissimo la linea intrapresa nei confronti del giocatore”. Ma le parole sono finite, ora la palla passa al campo. Finalmente.