Milano, 11 settembre 2018 – Il mercato non dorme mai, soprattutto, è sempre aperto anche quando è ufficialmente chiuso. Così i vari club iniziano già a ragionare per la sessione invernale, con uno spiraglio addirittura su quella estiva del 2019. Tra queste anche l’Inter che sta cercando un mediano di esperienza.

HERRERA O RAFINHA – Nelle ultime ore è uscito il nome del messicano 28enne Herrera del Porto, in scadenza nel 2019 e quindi accessibile anche a zero euro (o comunque con un esborso minimo). Il profilo è interessante, gioca in Europa da anni ed ha esperienze nelle coppe, esattamente ciò che chiede Luciano Spalletti. Ma sul messicano c’è forte l’interesse della Roma che sarebbe avanti nei discorsi col giocatore. Infatti, pare che Herrera abbia già dato l’ok ad un possibile trasferimento in giallorosso con Monchi già al lavoro nella trattativa. Ecco allora che può ritornare buono un vecchio pallino: Rafinha. Il brasiliano non è stato riscattato questa estate e non si è trasferito nemmeno al Betis, club di Liga che sembrava averlo in pugno sul finire del mercato salvo poi virare sull’argentino Lo Celso. Rafinha vuole comunque andare via dal Barca per giocare con continuità e qualcosa tra gennaio e giugno 2019 si muoverà. Avendo il contratto in scadenza nel 2020, Rafinha potrebbe essere ceduto in una delle prossime due sessioni affinché il Barcellona eviti il rischio di perderlo a zero euro quando andrà in scadenza di contratto. L’Inter rimane alla finestra, consapevole che a gennaio alcuni giocatori non utilizzati potrebbero di fatto essere accessibili sul mercato. E quel mediano non arrivato in estate, Vidal prima e Modric poi, potrebbe arrivare in inverno.

MODRIC TRA UN ANNO – Proprio il croato rimane un sogno ancora vivo. Modric è in rotta con il Real Madrid per la promessa infranta da Florentino Perez e l’ipotesi di una cessione resta viva. Probabilmente non a gennaio, ma l’estate prossima sì. E qui potrebbe tornare in gioco l’Inter che di fatto non ha abbandonato la pista consapevole dei rapporti tesi tra giocatore e merengues. Tra il dire e il fare, come sempre, c’è di mezzo il mare e di sicuro Perez si metterà di nuovo di traverso come ha già fatto in estate e successivamente con la denuncia all’Inter per violazione dell’articolo 14. Ma se un giocatore decide che l’avventura in una squadra è finita diventa dura fargli cambiare idea. L’Inter può ancora sperare.