Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Milano, 16 aprile 2018 – Non ha sfruttato il derby di Roma l’Inter che attualmente si ritrova quinta e con un punto da recuperare sulla zona Champions. Una vittoria contro l’Atalanta avrebbe permesso ai nerazzurri scavalcare le romane, invece la concomitanza di pareggi ha lasciato immutata la classifica. Ora per l’Inter c’è lo sprint finale, dare tutto senza lasciare spazio ai rimpianti: “Ormai non c’è nulla da gestire – ha affermato Spalletti in conferenza – Restano 6 partite e dobbiamo vincerne il più possibile, già contro il Cagliari non possiamo fare altro che conquistare 3 punti. Bisogna però sottolineare che non va fatta confusione sulle prestazioni dopo qualche risultato non pieno e con pochi gol. Le prestazioni le abbiamo sempre fatte”. Si torna poi sempre al discorso della qualità: “Questo gruppo ce l’ha e l’ha fatta vedere, poi per farla venire fuori in maniera eccelsa oltre alla tecnica servono capacità fisiche e mentali. L’obiettivo della crescita è basato sul metterci sempre qualcosa in più individualmente e collettivamente, e a questi ragazzi sul piano del lavoro non si può rimproverare nulla”.

BROZOVIC REGISTA – Passando ai singoli, si va verso l’utilizzo di Marcelo Brozovic in mediana. La conferma di Spalletti: “Sta bene e se non ci saranno intoppi gli verrà affidata la regia, lui è un ragazzo che sa prendersi le responsabilità e fa girare in maniera pulita il pallone. Rafinha? Dopo lunghi infortuni serve sempre un po’ di tempo per recuperare ritmo, lui sta bene e non lo valutiamo solo per la partita precedente. E’ un ragazzo intelligente e non deve essere amareggiato per il gol sbagliato”. Proprio sulle mancate realizzazioni della squadra Spalletti ha voluto puntualizzare: “Sembra che noi non segniamo mai, invece abbiamo le stesse reti della Roma. Chi ha segnato più di noi in Serie A sono Juve, Napoli e Lazio, ma questa statistica è la stessa degli ultimi anni”. Spalletti non è nemmeno affatto preoccupato dal momento della squadra: “Sappiamo cosa fare, dove andare e quali sono i nostri obiettivi. Tutti i numeri andranno analizzati in fondo ma per ora li possiamo leggere solo in maniera positiva. Il Cagliari? Avevano fatto bene col Toro ma poi hanno perso, penso abbiano una rosa importante e che potrà sopperire ai due squalificati”.