22 nov 2021

Inter-Napoli, Inzaghi: "Meritata". Spalletti: "Poco coraggio"

L'Inter batte con grande sofferenza, ma anche grande spettacolo, 3-2 il Napoli: le parole dei tecnici

manuel minguzzi
Sport
Simone Inzaghi
Simone Inzaghi

Una gara pazza, da cuori forti. Vantaggio Napoli, poi rimonta nerazzurra fino al doppio vantaggio ma anche la possibilità dei partenopei di pareggiare, con un miracolo di Handanovic nel finale e un gol divorato da Mertens. Il 3-2 finale, nonostante la sofferenza, rende comunque soddisfatto Simone Inzaghi che ha conquistato il primo big match stagionale. Spalletti, invece, porta con sé il rammarico per un primo tempo non all’altezza.

Inzaghi: "Grande prestazione"


Secondo big match Scudetto e l’Inter ha accorciato su Napoli e Milan. Simone Inzaghi si gode con tre punti il primo crocevia della stagione: “Era una partita chiave – le parole di Inzaghi – Mercoledì c’è un’altra partita importantissima ma ci penseremo. Oggi abbiamo battuto una squadra fortissima ma meritatamente. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, peccato per il gol di Mertens ma alla fine la squadra ha retto. Era giusto soffrire contro una squadra importante come il Napoli”. L’Inter si è abbassata nel finale, la spiegazione di Inzaghi: “Succede, c’erano giocatori out, giocatori stanchi, Correa ha avuto un problemino e avevo solo Satriano. Poi otto minuti di recupero e un po’ di paura può subentrare”. Capitolo rigoristi, Calhanoglu si è preso lo scettro di battitore: “Alla fine della sgambata hanno calciato a testa tre rigori Calha, Lautaro e Perisic e ho detto fate voi. Hakan comunque è in grandissima forma ed è stato bravissimo. E’ lui il rigorista e stasera non era facile segnarlo dopo gli errori nel derby”.

 

Spalletti: “Partita di livello, ma poco coraggio nel primo tempo”

 


Soddisfatto anche mister Spalletti, ma il primo tempo sotto tono non lo ha convinto. Buona la reazione nella ripresa con giocate più coraggiose: “Rammarico? Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio come qualità di gioco – la sua analisi – ci sono state scelte più coraggiose e improvvise ma in generale credo che la squadra abbia disputato una partita di livello”. Serviva un Napoli corto e aggressivo, non sempre la squadra ci è riuscita: “La prima caratteristica deve essere la linea difensiva corta, se le distanze si allungano le cose diventano più complicate. Se fai girare bene la palla puoi togliere a loro molte armi ma bisogna sempre sottolineare che l’Inter è una grande squadra. C’è stato poco coraggio nel primo nel primo tempo, se si gioca con timore contro queste squadre sei spacciato. Arrabbiato per non aver sfruttato la sconfitta del Milan? Io mi arrabbio di più quando manca coraggio”. Infine, un commento su Osimhen: “E’ un ragazzo generoso e si lascia trascinare, noi dovevamo cercare di restare alti e lui in questo ci dà una grande mano. La botta? C’è un ematoma vicino all’occhio ma credo che non sia nulla di grave”.

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