Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

 

Milano, 28 luglio 2020 - E' con due gol, uno per tempo, che l'Inter batte il Napoli e si riappropria del secondo posto in classifica replicando al successo nel pomeriggio dell'Atalanta a Parma: apre le marcature all'11' la rasoiata in area di D'Ambrosio, le chiude al 74' Lautaro Martinez con una sventola dalla grande distanza che sorprende Meret. Nel mezzo tanti rimpianti degli azzurri, che hanno confermato il trend emerso nelle ultime partite e già sottolineato da Gattuso: l'attacco crea ma fatica a concretizzare.

L'Inter approccia il match con maggiore grinta e determinazione: ne consegue un dominio netto che all'11' sfocia nel gol di D'Ambrosio, che con un preciso mancino al volo trova l'angolino concretizzando così un'azione corale iniziata dagli esterni Candreva e Biraghi. L'episodio sfavorevole scuote il Napoli, che entra finalmente in partita e colleziona una serie di corner: da uno di questi, al 20', Insigne sfiora il pareggio con un tocco al volo su una precedente conclusione dalla distanza di Zielinski. Passano 5' e il polacco ci riprova: stavolta la palla centra lo specchio di porta ma trova la risposta di Handanovic, la cui respinta arma la botta alta di Mario Rui. Poco dopo la mezz'ora Insigne semina il panico a sinistra e poi serve sul lato opposto Politano, che va vicino al gol dell'ex: Handanovic replica ed Elmas per un soffio non arriva sul pallone vagante. Al 36' è Candreva in scivolata a salvare i suoi sulla conclusione ravvicinata di Insigne: il copione si ripete al 40' con Elmas protagonista sfortunato di un altro tiro respinto in corner dalla difesa nerazzurra. Il Napoli si fa preferire ma in pieno recupero rischia di capitolare ancora: Lukaku lavora da pivot in area e arma la rasoiata di Brozovic intercettata con un miracolo da Meret.

La trama della ripresa non è molto divesa da quella della prima frazione: i partenopei tengono maggiormente la sfera, pur eccedendo spesso in uno sterile possesso palla orizzontale, mentre i padroni di casa all'occorrenza ripartono con pericolosità. L'equilibrio si spezza al 64', quando il rasoterra mancino di Elmas sfiora il palo; sul ribaltamento l'Inter va vicino al raddoppio con una ripartenza orchestrata da Borja Valero e sciupata dalla conclusione sbilenca di Biraghi. E' invece ottima la mira al 74' di Lautaro Martinez, che scocca un gran destro a giro dalla distanza che, complice un rimbalzo, sorprende Meret. Gattuso prova a sparigliare le carte con la girandola delle sostituzioni, imitato da Conte, che vuole invece amministrare il doppio vantaggio: a spuntarla è la strategia del tecnico salentino, che replica al successo dell'Atalanta e si riappropria del secondo posto in classifica.