Alvaro Morata
Alvaro Morata

Milano, 9 giugno 2020 – Beppe Marotta sogna un altro ‘sgarbo’ alla Juventus. Dopo aver ingaggiato l’ex allenatore bianconero Antonio Conte, ora l’amministratore delegato guarda ad un altro grande ex bianconero: Alvaro Morata. Lo spagnolo potrebbe essere il rinforzo d’attacco della squadra nerazzurra che sembra non avere affondato realmente il colpo su Edinson Cavani, promesso sposo all’Atletico Madrid del Cholo Simeone.

LA SITUAZIONE – Sia Piero Ausilio che Beppe Marotta hanno allontanato il nome di Edinson Cavani dall’Inter. L’uruguagio piace, ci mancherebbe, l’attenzione c’è perché è in scadenza di contratto, ma l’Inter non ha trattato concretamente con il suo entourage e il giocatore sembra preferire altre destinazioni. Cosa può accadere? Un giro di attaccanti non da poco. Cavani avrebbe di fatto accettato la corte di Simeone all’Atletico Madrid e questo porterebbe i colchoneros a liberare Alvaro Morata, che sarà riscattato a luglio. O almeno, l’Atletico aveva annunciato un anno fa il riscatto per la stagione 2020/2021 dal Chelsea, ma l’ingresso del matador apre il campo ad un riscatto e poi a una cessione. Ai blues, che appunto potrebbe incassare più di 50 milioni dalla cessione di Morata, andrà Timo Werner. L’Inter dunque fiuta il colpo e lavora sullo spagnolo ex Juve.

ALMENO 60 MILIONI – L’operazione Morata, con ogni probabilità, diventerebbe caldissima qualora il Barcellona pagasse la clausola per Lautaro Martinez. Difficile che l’Inter possa spendere una cifra così importante in avanti se l’argentino rimanesse, anche perché Beppe Marotta è impegnato sul fronte Sandro Tonali, su cui verranno reinvestiti i soldi incassati dalla cessione di Icardi. Per prendere Morata, considerando il fatto che l’Atletico dovrebbe riscattarlo, servono almeno 60 milioni di euro, ovviamente stando bassi. E’ una cifra costosa per l’Inter senza una ulteriore cessione, dato che proprio Marotta ha chiuso la porta a Federico Chiesa per l’alto costo dell’operazione. Resta però l’attenzione su Morata, conosciuto da Conte, stimato da Marotta e forse desideroso di rientrare in Italia anche per motivi familiari. Sarebbe un altro ex Juve a Milano.