Milano, 20 agosto 2018 – Il Real Madrid ha attaccato: ‘l’Inter ha contattato Modric senza il nostro consenso’, denuncia alla Fifa, apertura di un fascicolo, il rinforzo dell’accusa da parte del presidente della Liga Tebas ‘i nerazzurri usano trucchetti’, la reazione dell’Inter e Modric che sembra scagionare il club nerazzurro. Ma non è finita.

LA SMENTITA DEL CROATO – In un primo momento, dopo le accuse del Real, Luka Modric avrebbe scagionato l’Inter, sostenendo – come riportato da Cadena Ser – come sia stato lui a contattare i nerazzurri tramite gli intermediari e non viceversa. Infatti, è vietato dai regolamenti trattare prima con un giocatore e poi con il club. Da qui le accuse e la denuncia del Real Madrid, turbato, dopo la vicenda di Ronaldo, dal rischio di perdere un altro pezzo grosso. Sembrava tutto sistemato per il club milanese, ma nella giornata di oggi Modric avrebbe negato l’ultimo passo: ovvero non avrebbe scagionato l’Inter. ‘Non ha senso, è la più grande assurdità della storia’, le parole del croato pubblicate dai media spagnoli. E allora che succederà? La sensazione è che la vicenda avrà ancora degli strascichi, una coda polemica tra Spagna e Italia. L’Inter, però, si sente tranquilla, ribadendo la teoria già avanzata nei giorni scorsi: è stato Modric a contattarci e proporsi tramite gli intermediari. Non è ancora finita, il collega spagnolo Manolete sostiene di fatto che sia stato effettivamente Modric a proporsi, ma di non poterlo dire: “Luka ha dovuto smentire di essersi proposto all’Inter per una ragione, proseguendo su quella strada sarebbe stato multato e avrebbe dovuto dire addio all’adeguamento di contratto”.

RECUPER SKRINIAR – Per quanto riguarda la situazione della squadra, in casa Inter si registra il completo recupero di Milan Skriniar. Il centrale ha dato forfait ieri al Mapei Stadium ma già da oggi è rientrato in gruppo, di fatto rendendosi disponibile per la partita interna contro il Torino. Difficile invece il recupero per Nainggolan, che potrebbe sfruttare la sosta per le nazionali dopo la terza giornata per rientrare con più calma.

MANUEL MINGUZZI