Stefano Pioli (ANSA)
Stefano Pioli (ANSA)

Milano, 17 ottobre 2020 – La doppietta di uno Zlatan Ibrahimovic in versione extraterrestre segna dopo quattro anni di digiuno il ritorno al successo nel derby di un Milan arrivato alla quarta vittoria nelle quattro gare sino ad ora disputate in questo inizio di campionato pressoché perfetto. Inevitabilmente soddisfatto Stefano Pioli che alla vigilia si era detto certo del fatto che i suoi ragazzi fossero pronti per affrontare questa partita nel modo giusto: “Avevo detto che questa partita non avrebbe cambiato le cose in un senso o nell’altro – ha dichiarato a Sky il tecnico rossonero – ma siamo stati bravi a stare in partita, a soffrire, a cercare di pungere ogni volta che abbiamo avuto l’occasione”. La dedica è per i tifosi: “Questa vittoria è per i nostri fantastici tifosi che oggi ci hanno scortato con entusiasmo fino allo stadio. Rimane un successo importante ma il cammino è ancora lungo e ci sono ancora tante cose da migliorare”.

Ibrahimovic incontenibile. Fiducia a Leao

Determinante il contributo di uno Zlatan Ibrahimovic tornato in campo dopo aver superato il coronavirus e come sempre assoluto protagonista con gol e tante giocate di pregevole fattura e di grande peso specifico: “Ibra – ha proseguito Pioli – è un campione in tutto e il suo apporto alla squadra a livello tecnico, caratteriale e di consapevolezza è importantissimo”. “Era molto stanco e mi ha anche chiesto il cambio ma stavolta mi sono arrabbiato io e non l’ho ascoltato” ha poi scherzato il tecnico rossonero che ha anche elogiato Rafael Leao: “Mi ha sorpreso che nessuno si aspettasse Leao perché abbiamo sempre giocato con Zlatan, Calhanoglu e un esterno di gamba. Nell’ultima partita ha segnato due gol. Mi è sembrato giusto dargli fiducia e ha fatto bene. Da lui è giusto aspettarsi una crescita più continua nella partita ma è anche il nostro modo di giocare.”
 

Obiettivo Champions

Nonostante la partenza stagionale bruciante però, Pioli non vuol sentire parlare di scudetto e preferisce concentrarsi sulla conquista di un posto in Champions: “Mi ritengo un ottimista però penso che ci siano ancora tre o quattro squadre che hanno investito più di noi. Noi lo abbiamo fatto pensando a lungo termine. Siamo il Milan e siamo ambiziosi anche perché abbiamo qualità importanti, ma credo che il campionato sarà molto difficile. Ci sono almeno sette squadre di altissimo livello e alla fine solo quattro gioiranno per la conquista di un posto in Champions. Noi speriamo di essere tra queste”.

Il rammarico di Conte

E’ forte più che mai, invece, il rammarico nelle parole a fine gara di Antonio Conte, allenatore dell’Inter: “Dispiace aver perso una partita ben giocata da parte nostra. Abbiamo creato veramente tante situazioni pericolose ma loro sono stati bravi e al tempo stesso un po’ fortunati in alcune circostanze. C’è stato sicuramente grande impegno da parte dei ragazzi che ci tenevano tantissimo a vincere questa gara. Abbiamo commesso un paio di disattenzioni sui gol subiti, ma poi abbiamo saputo creare diverse occasioni per pareggiare e forse vincere. Dobbiamo essere più freddi e cinici in certe occasioni. Non ho però nulla da rimproverare ai ragazzi che hanno giocato con determinazione e lottato fino all’ultimo per cercare di raggiungere quantomeno il pareggio”. Ora testa al prossimo impegno di Champions contro il Borussia Mönchengladbach: “Dobbiamo essere bravi resettare e a pensare al prossimo impegno di Champions, cercando di portarci dietro le tante cose buone fatte oggi e di migliorare le cose che invece non sono andate bene”.