Inter, l'esultanza di Lukaku (foto Ansa)
Inter, l'esultanza di Lukaku (foto Ansa)

Milano, 9 febbraio 2020 - Si sa, il derby sfugge alle logiche del calcio e oggi c'è stata l'ennesima prova. Alla fine della stagione questa rimonta nerazzurra potrebbe rivelarsi decisiva. Il Milan ha condotto gioco e risultato per 50 minuti con un doppio vantaggio (Rebic e Ibra), poi Brozovic ha aperto l'incredibile rimonta che Vecino, De Vrij e Lukaku hanno concretizzato nella ripresa. E' primo posto assieme alla Juve per gli uomini di Conte.

SUPER MILAN - Conte decide di non schierare Eriksen, c'è Vecino, Pioli sceglie un 4-4-1-1 con Calhanoglu a sostegno di Ibra. Il Milan domina il primo tempo, già al 9' Calhanoglu coglie il palo con un siliuro dalla distanza, ma in generale i rossoneri giocano un calcio propositivo e aggressivo, anche se a metà tempo Godin sfiora il gol di testa sugli sviluppi di un corner. Gli uomini di Conte sono imbrigliati, poco attenti, soprattutto sulle palle alte dove Ibra comanda. La naturale conseguenza è il gol rossonero: al 40' proprio lo svedese fa sponda di testa per Rebic che sfrutta l'errata valutazione di Padelli, 0-1. Non è finita, al 46' ancora Ibra svetta sul secondo palo da calcio d'angolo e batte un impreciso Padelli: 0-2 all'intervallo. Uno-due rossonero che potrebbe stendere un toro.

EPICA RIMONTA - Ma è un derby incredibile e l'Inter reagisce di mentalità più che di gioco. Nel giro di 19' minuti i nerazzurri segnano tre reti e ribaltano il risultato. E' Brozovic a dare la scossa con un sontuoso sinistro al volo che trafigge Donnarumma al 51'. Passano due minuti e Vecino impatta: imbucata di Godin per Sanchez - millimetricamente in posizione regolare - e assist per l'uruguaiano che sfrutta Donnarumma fuori posizione. Il Milan si scioglie, Ibra si perde tra le pieghe della partita e la squadra ne risente come se avesse smarrito il proprio faro. Al 70' l'inevitabile, considerando l'inerzia della partita: da corner di Candreva arriva una splendida girata di testa di De Vrij che vale il 3-2 e l'aggancio alla Juventus. Il Milan ci riprova nel finale con un palo di Ibrahimovic al 90' su cross del neo entrato Paqueta, ma in contropiede l'Inter chiude i conti con Lukaku che insacca con la classica zuccata perentoria. Il poker è servito, l'Inter raggiunge la Juventus in testa alla classifica, il Milan scende agli inferi. E' stato un pazzo derby.